Sicurezza
Socodap, «La Provincia pagò gli operai»
GROSSETO. «La Provincia di Grosseto ha gestito, fin dall’inizio, con estrema attenzione, scrupolo e partecipazione la vicenda degli ex operai Socodap, facendo delle scelte importanti e risolutive.»....
GROSSETO. «La Provincia di Grosseto ha gestito, fin dall’inizio, con estrema attenzione, scrupolo e partecipazione la vicenda degli ex operai Socodap, facendo delle scelte importanti e risolutive.».
È lo stesso ente a precisare di «aver pagato immediatamente gli operai che hanno lavorato nel cantiere di ammodernamento e ampliamento della strada regionale 74 Maremmana. Questo è stato possibile, secondo l’articolo 5 del Dpr 207/2010, che prevede il pagamento diretto, da parte dell’ente, dei soli lavoratori impiegati nell’esecuzione del contratto. E non di tutti i lavoratori dell’azienda. A seguito di una serie di verifiche incrociate tra rappresentanti sindacali e società abbiamo constatato che sono 9 gli operai in questione, per un totale di 46mila e 921 euro, erogate dalla Provincia il 27 marzo 2012, a distanza di un mese circa, dalla risoluzione del contratto con la Socodap avvenuto il 20 febbraio 2012». La Provincia ha anche versato 53mila e 290 euro alla cassa edile regionale toscana per il mancato pagamento dei contributi da parte della società.
Riguardo agli stipendi arretrati degli altri operai non impiegati in un cantiere della Provincia, la situazione è molto più complessa. «Premesso che la Provincia di Grosseto non è tenuta, per legge, al pagamento, nell’udienza del 2 maggio 2012, relativa ad una serie di pignoramenti, il giudice ha richiesto alla Provincia il pagamento utilizzando 134mila 997 euro provenienti dalle risorse ancora dovute alla Socodap a titolo di saldo dei lavori. Il procedimento, tuttavia, è stato bloccato dalla richiesta di concordato preventivo e dalla conseguente estinzione del procedimento relativo ai pignoramenti, dichiarata dal giudice nell’udienza del 9 maggio 2012. Non è la Provincia a decidere, dal momento che c’è un procedimento in corso e poi perché le pratiche non sono state ritirate, ma neppure presentate, in quanto siamo stati bloccati dal concordato preventivo. La Provincia ha le risorse in cassa, ed è pronta e disponibile al pagamento degli operai. Ovviamente ci dobbiamo attenere a quanto verrà stabilito dal Commissario giudiziale».
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