Proteste
«Nessun rischio di botulino»
La società: università e Arpat escludono problemi per la salute
CAPALBIO. Dopo le proteste degli ambientalisti, dopo il convegno che ha sparato a zero sui presunti rischi di una centrale a biogas che potrebbe nascere in territorio capalbiese, la società Sacra rompe il silenzio e dice la sua. Lo fa con una nota, in cui allega alcuni documenti che dimostrerebbero l’esatto contrario delle testi ambientaliste. Dunque. Nessun pericolo; così la pensano altri autorevoli esponenti della comunità scientifica internazionale, oltre ai tecnici di settore. Insomma: tra società Sacra e detrattori, la battaglia si combatte a colpi di studi e ricerche scientifiche, di segno diametralmente opposto.
«L’impianto a biogas non comporta rischio di botulino né di emissione di rumori: lo dicono l’università di Hannover e l’Arpat. Non c’è alcun rischio di botulino nello spandimento del digestato prodotto da una centrale a biogas», precisa Sacra. «A dirlo - spiega la società in una nota di circa 15 righe - è l’università di Hannover che ha svolto gli studi su incarico del ministro dell’agricoltura della Bassa Sassonia. Tutto questo a confutazione di quanto asserito nei giorni scorsi dagli oppositori all’impianto, che denunciavano pericoli in tal senso. Allo stesso modo - prosegue Sacra - non c’è alcuna analogia tra l’impianto progettato nel vercellese (e citato negli articoli in alto, ndr), che ha indotto il consiglio dei ministri ad allontanarlo dalle abitazioni, e quello di Sacra. Come si legge nello stesso provvedimento del consiglio dei ministri, l’impianto di Vercelli era carente di valutazioni riguardo alle emissioni acustiche e l’Arpa del Piemonte aveva dunque dato parere contrario alla realizzazione; circostanza che ha obbligato a spostarlo dalle case. Nel caso di Sacra - prosegue la società agricola - la valutazione delle emissioni acustiche è stata compiutamente effettuata e valutata positivamente dall’Arpa che ha dato parere favorevole in conferenza dei servizi. In ogni caso il motore dell’impianto di Sacra dista oltre 340 metri dalla casa più vicina. Pertanto Sacra vuole rassicurare tutti i cittadini che non c’è alcun pericolo per la salute pubblica».
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