La manifestazione
Maxibazar di droga nell’armadio in mansarda
Arrestato un 35enne di Castiglione della Pescaia, disoccupato. Nascondeva nello zaino un chilo di marijuana, oltre ad hashish, eroina e piantine essiccate
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Disoccupato, 35 anni, nascondeva in mansarda un ampio campionario di stupefacenti: piantine essiccate, bilancino di precisione e materiale vario: una sorta di maxi-bazar che si teneva ben nascosto tra pantaloni, canotte e magliette varie.
Davide Pecchi, castiglionese doc, è stato scoperto e arrestato due giorni fa dai carabinieri di Marina e Castiglione, che durante la perquisizione in casa gli hanno spalancato l’armadio scoprendovi un quantitativo ben più sostanzioso del previsto. Attesa per oggi l’udienza di convalida.
Il blitz, coordinato dalla compagnia di Grosseto comandata dal capitano Edoardo Campora, è scattato martedì mattina quando i militari di Marina e Castiglione - pare dopo una segnalazione - si sono diretti nella mansarda del borgo medievale, proprietà del 35enne. E nel suo armadio ecco materializzarsi una boutique di droga. A custodire il tutto uno zainetto ben nascosto tra le grucce, la biancheria, i pantaloni e camicie varie, in mezzo ai quali sono affiorati circa un chilo di marijuana essiccata, altre due piantine di marijuana (anche quelle essiccate e pronte per essere utilizzate), un etto di hashish e qualche dose di eroina; il tutto naturalmente accompagnato da un bilancino di precisione e materiale vario, predisposto per il confezionamento delle dosi.
Gli stessi carabinieri avevano fondati sospetti di trovare droga nella mansarda, ma non si aspettavano di scoprirne in dosi così massicce, anche in considerazione del periodo: uno scorcio di fine autunno non particolarmente brillante dal punto di vista delle presenze, e che all’apparenza rende difficoltoso smerciare le sostanze nella piazza del borgo. Circostanza, quest’ultima, che ha indotto i carabinieri a ritenere come il potenziale mercato fosse ben più esteso di quello castiglionese.
L'uomo, che vive da solo e non ha un lavoro fisso, è stato arrestato: è prevista per stamani - in tribunale a Grosseto - l’udienza che dovrà decidere se convalidare o meno l’arresto. E intanto l’operazione ha suscitato sorpresa e scalpore nel cuore del borgo medievale dove Pecchi due mattine fa è stato prelevato e portato in caserma. La notizia ha fatto rapidamente il giro del paese. Nelle passate stagioni l’uomo ha lavorato come bagnino nella zona di Castiglione della Pescaia; nell’ultima estate pare che non abbia lavorato anche per colpa di un infortunio a una mano.
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