Sicurezza
Contributi “in crisi” per i monumenti
Orbetello, il deficit di Fondazione Mps allunga i tempi dell’erogazione di fondi a tre opere pubbliche
ORBETELLO. La crisi della finanza e delle grandi banche influenza anche i piccoli comuni come quello di Orbetello e in particolare il grave stato di deficit del Monte dei Paschi di Siena fa sì che la sua Fondazione, che fino a qualche anno fa erogava fondi a mo di rubinetto, chieda aiuto alle amministrazioni per sospendere o dilazionare i pagamenti dei contributi promessi.
Anche il comune lagunare era in attesa di tre versamenti relativi ad alcune opere pubbliche, tra le quali il restauro della Torre dell’Orologio, per un totale di oltre 300 mila euro e per venire incontro alle esigenze della Fondazione Mps, nella consapevolezza dell’ormai noto stato di crisi del gruppo finanziario senese, ha emesso due giorni fa una delibera di giunta con la quale si è acconsentito a dilazionare l’erogazione dei contributi da parte della Fondazione: in particolare entro la fine del 2012 dovrebbero finire nelle casse del Comune orbetellano 100 mila euro, mentre i successivi saranno dilazionati nei prossimi cinque anni con 50 mila euro all’anno, più il saldo finale al quinto anno.
«Come molti altri enti locali ci siamo incontrati con i responsabili della Fondazione Mps per ottemperare a un nuovo accordo di bilanciamento per l’erogazione dei contributi promessi - conferma l’assessore al bilancio Luca Aldi - e abbiamo richiesto per lo meno una prima rata più elevata perché ormai ci contavamo per il nostro bilancio.
Le rimanenti verranno dilazionate proprio nella consapevolezza delle gravi difficoltà in cui versa la banca del Monte dei Paschi di Siena.
I lavori in questione erano relativi a tre opere: in primis il termine dei lavori per la ristrutturazione della Torre dell’Orologio, in relazione alla quale le opere sono tuttora in corso con i contributi di circa 142 mila euro che risultano iscritti alla gestione residui attivi del 2009. Poi i lavori di realizzazione degli orti comunali e quelli di rifacimento della pavimentazione del centro storico, che invece sono stati portati a termine e già liquidati dal comune lagunare con fondi propri, e in relazione ai quali la fondazione doveva erogare rispettivamente 100 mila e 70 mila euro. C’è da dire che all’amministrazione di Orbetello è forse andata meglio che ad altri enti territoriali che si sono visti cancellare totalmente i contributi sui loro progetti, proprio a causa della particolare situazione finanziaria della Fondazione Mps: in questo caso, pur con ritardo i soldi arriveranno, soprattutto perché i lavori relativi ai tre progetti erano già stati conclusi o per lo meno iniziati. Se le opere fossero state ancora in fase progettuale ci sarebbe stato poco da stare allegri.
Sabino Zuppa
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