Il Tirreno

Grosseto

MABRO

Prosegue lo sciopero “duro” In sette rifiutano di lavorare

Prosegue lo sciopero “duro” In sette rifiutano di lavorare

GROSSETO. Il braccio di ferro tra vertici di Abbigliamento Grosseto e dipendenti prosegue. Ma in attesa della data di venerdì prossimo, giorno in cui scade l’ultimatum lanciato a suo tempo sia dalla...

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il braccio di ferro tra vertici di Abbigliamento Grosseto e dipendenti prosegue.

Ma in attesa della data di venerdì prossimo, giorno in cui scade l’ultimatum lanciato a suo tempo sia dalla Cgil che da Cisl e Uil, riunite lunedì pomeriggio assieme ad Abbigliamento Grosseto, ed entro il quale l’azienda dovrà versare lo stipendio di agosto, ieri si è consumato l’ennesimo scontro.

Sette dipendenti che non stanno lavorando sono stati chiamati da Andrea Barontini in vista dell’aumentato carico di produzione.

La risposta dei lavoratori però è stata perentoria: un secco no, seguendo la linea dura stabilita anche dall’assemblea sindacale. Finchè non arrivano gli stipendi, braccia incrociate.

Coperta corta dunque in via Senese per quanto riguarda i turni di lavoro. Sono pochi, appena una trentina, i dipendenti in fabbrica per consegnare anche i capi dei marchi come Louis Vuitton e Armani, i clienti importanti che possono dare ossigeno in un momento delicato come questo all’azienda di via Senese.

Tutto passa di nuovo dunque dalle banche: se ci sarà il via libera, e arriveranno gli stipendi, lo sciopero potrebbe finire a breve. (m.bac.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa