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Intanto la Baldi vuol “fermare” Stefanelli

Intanto la Baldi vuol “fermare” Stefanelli

Tre ore di faccia a faccia per convincere il presidente del consiglio a ripensarci. Ma lui sembra deciso

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FOLLONICA. «Stiamo valutando cosa fare, ma il discorso non comincia con la parola dimissioni».

Il sindaco di Follonica non vuole neppure nominare la parola dimissioni, un’uscita di scena peserebbe e non poco sulla stabilità del suo governo ed Eleonora Baldi sa bene che questo non è proprio il periodo adatto a scossoni di quel genere.

Come annunciato, lunedì pomeriggio il primo cittadino ha parlato per ben tre ore con il presidente del consiglio Lanfranco Stefanelli per convincerlo a non abbandonare il suo incarico. Le parole di Eleonora Baldi non hanno ancora convinto però l’esponente della maggioranza che a quanto dichiara rimane fermo sulle sue posizioni, anche se ha concordato con lei un periodo di tempo per pensarci ancora su.

«I dubbi che avevo li ho ancora – spiega Stefanelli – abbiamo parlato tre ore, io le ho dato le mie motivazioni e lei mi ha spiegato il suo punto di vista. Comunque vada so che rispetterà la mia decisione, qualunque essa sia».

A quanto pare la compattezza della maggioranza dopo tre anni difficili, caratterizzati da situazioni scottanti da risolvere, non è più così solida: dentro il Pd locale esistono delle divisioni, più o meno palesate, con qualcuno che spingerebbe tra le altre cose per far andar via Stefanelli.

Se le dimissioni verranno confermate allora pare che già nel cassetto della scrivania del sindaco sia pronta una strategia per le sostituzioni da compiere.

Accanto alla Baldi in consiglio comunale potrebbe sedere Marco Cappellini, che per diciotto mesi avrebbe il compito di presidente dell’assise.

C’è di più: se oltre a Stefanelli dovesse decidere di andarsene anche l’assessore al Mare, Davide Novelli, a sostituire quest’ultimo verrebbe chiamato Francesco De Luca, attuale capogruppo del Pd; e il posto oggi di De Luca lo prenderebbe il consigliere Stefano Vermigli.

Certo è che il clima non è poi così soleggiato come si vuol far credere, perché potrebbe accadere pure che prima che la situazione peggiori ulteriormente, nell’eventualità cioè che l’amministrazione follonichese debba affrontare un processo penale, qualcun altro preferisca andarsene per non “macchiare” la sua ascesa nella politica locale.

Tra i possibili “indiziati”, in questo senso, il chiacchiericcio di palazzo mette l’assessore alle attività produttive nonché segretario provinciale del Pd, Barbara Pinzuti: se pure lei prima della scadenza naturale di questa legislatura decidesse di dire addio alla Baldi allora l’attuale governo davvero inizierebbe a traballare pericolosamente. Anche perché forse qualcuno, ai vertici provinciali del Pd, mal digerisce il fatto che la Pinzuti faccia parte dell’unica amministrazione del Grossetano che continua a proclamare guerra all’inceneritore di Scarlino. (p.v.)

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