Il Tirreno

Grosseto

Dimissioni di gran moda Ora le minaccia Novelli

di Paola Villani
Dimissioni di gran moda Ora le minaccia Novelli

L’assessore di Sel conferma quanto annunciato alcuni mesi fa: «Se la giunta insiste con il progetto della darsena a Pratoranieri, io me ne vado»

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FOLLONICA. E se a dimettersi non fosse solo il presidente del consiglio comunale?

«Se la giunta andasse verso la realizzazione della darsena abbandonerei l’incarico di assessore»: a parlare è Davide Novelli, esponente di Sinistra Ecologia e Libertà e membro del governo di Eleonora Baldi.

Come già dichiarato in passato, al momento del rimpasto di giunta (quando il sindaco decise di togliere al rappresentante del Sel il settore sport per affidarlo al vicesindaco Andrea Benini, e assegnando a Novelli le politiche relative alla portualità e al mare), l’assessore ribadisce oggi la sua netta contrarietà alla realizzazione di una darsena a Pratoranieri.

L’ipotesi ventilata alcuni mesi fa era che nello spazio verde di fronte al circolo nautico del Cervia potesse essere realizzato un porto artificiale, con attracchi per natanti anche di grandi dimensioni.

Per conoscere il parere dei tecnici in merito la giunta Baldi aveva richiesto una Valutazione ambientale strategica (Vas), per la quale – dicono gli amministratori – sono stati chiamati tra gli altri anche Provincia e guardia Costiera. Così capita che adesso i bene informati parlino di un possibile abbandono di Novelli, proprio quando la giunta si appresta a ad approvare una delibera sulla nautica.

Se la Baldi e i suoi non faranno un passo indietro rispetto all’ipotesi della creazione di un attracco per natanti nell’area verde che confina con il villaggio turistico Il Girasole, Novelli lascerà il suo incarico. E non solo: tra i corridoi si vocifera che l’assessore userà come escamotage l’argomento darsena per andarsene prima che la navi affondi del tutto, prima cioè di quel fatidico 13 novembre quando il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Grosseto deciderà se mandare a processo il sindaco di Follonica, l’assessore Francesca Stella (delega al personale) e quattro dirigenti comunali per presunti reati legati alla riorganizzazione del personale.

Novelli però per adesso non si sbilancia, non dichiara nulla di più di quanto aveva già sostenuto a inizio agosto quando il primo cittadino comunicò il riassetto all’interno del suo gruppo di governo.

«Parlo come esponente di Sel: il mio partito ha le idee chiare sull’argomento darsena, forse anche troppo chiare», spiega Novelli. «Se l’indirizzo di questa giunta è di andare verso quell’intervento allora per me si creerebbe davvero un grosso problema politico. Siccome ho una sola dote che è la coerenza, le mie valutazioni andranno evidentemente verso le dimissioni, perché non potrei più sostenere questa maggioranza».

Quello che spiega ancora l’assessore è di aver dato indicazioni precise agli uffici competenti rispetto alla Vas.

«L’input che ho dato va verso una sospensione della valutazione per l’aspetto che riguarda la darsena, mentre vorrei continuare a parlare della sistemazione della foce del Petraia e del raddoppio dei posti barca al Cervia. Gli uffici stanno lavorando alla delibera che arriverà in giunta penso inizio settimana prossima. Vedremo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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