Proteste
Una sede per sette associazioni
Assegnati i locali all’interno del Centro culturale ex Onmi
PORTO SANTO STEFANO. Il Comune continua a “dare spazio” all’associazionismo dell’Argentario.
Dopo i locali della ex Azienda di soggiorno, posizionati tra Corso Umberto e Lungomare dei Navigatori, ristrutturati e distribuiti ad alcune associazioni sportive e di vario tipo, ad essere “distribuito” ad alcune associazioni culturali è stato in questi giorni l’edificio ex Onmi destinato a Centro culturale, ubicato tra la Fortezza e via Vivarelli.
L’assegnazione è stata deliberata dalla giunta comunale nella riunione del 18 ottobre scorso.
Le sette associazioni che beneficeranno del provvedimento sono “Argentario Vivo”, “Allegra Compagnia” , “Li Bindoli”, “Art Day”, “Amici di Bobi”, “Pro Loco”, “Movida Original”.
Le suddette associazioni hanno avuto i locali “in comodato”. Rimane a disposizione dell’amministrazione comunale, il grande salone che può ospitare trecento persone sedute.
La planimetria allegata alla delibera mostra che il gruppo di quattro locali posti a sinistra dell’atrio d’ingresso (entrando) sono state assegnate rispettivamente a Li Bindoli, Art Day, Allegra Compagnia, Pro Loco; una stanza a destra dell’ingresso agli Amici di Bobi. La stanza attigua agli amici di Bobi rimane a disposizione per il sistema informatico.
Il locale più grande a destra dell’ingresso principale sarà la sede di Argentario Vivo. Al piano superiore un locale per la Movida e un altro per l’Allegra Compagnia.
Le attività delle associazioni sono: teatro (Li Bindoli e Allegra Compagnia); musica da discoteca (Movida Original); Corteo storico del Palio Marinaro (Argentario Vivo); promozione del territorio (Pro Loco).
A questo punto le associazioni dovranno stipulare con l’amministrazione comunale una apposita convenzione come previsto da una delibera del consiglio comunale.
Dopo questa assegnazione, visto che Croce, Fortezza e Valle hanno le loro sedi di rappresentanza, nei rispettivi rioni, non è accasata soltanto la Pilarella.
Per questo suo vagare da un locale all’altro il rione Bianco-rosso-azzurro, riceve comunque dal Comune, un contributo particolare.
Renzo Wongher
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
