Sicurezza
Romeno aggredito dai connazionali
ALBINIA. Un’aggressione tra connazionali poco prima della mezzanotte ha scosso la serata di domenica ad Albinia. L’episodio si è verificato in via Padre Ugo Martino: a turbare la quiete della zona e...
ALBINIA. Un’aggressione tra connazionali poco prima della mezzanotte ha scosso la serata di domenica ad Albinia.
L’episodio si è verificato in via Padre Ugo Martino: a turbare la quiete della zona e costretto qualche vicino ad allertare i Carabinieri, subito intervenuti, alcuni schiamazzi che sono poi sfociati in una rissa in cui ad avere la peggio è stato un giovane romeni.
Protagonisti della scazzottata, con tanto di calci e spintoni, quattro cittadini romeni che hanno aggredito un loro connazionale per motivi non ancora precisati.
Si tratta di cittadini maggiorenni che hanno iniziato ad agitarsi, alzare deisamente i toni della discussione e nel giro di pochi minuti hanno cominciato ad urlare e passare direttamente alle mani.
A quanto sembra i quattro conoscevano bene l’altro romeno ma nessuno era sotto i fumi dell’alcol nel momento in cui è scattata l’aggressione: possibile che all’origine dell’aggressione ci sia stata una precedente lite, un episodio pregresso.
Insomma, potrebbe trattarsi della classica regolazione di conti, sfociata poi nella scazzottata di domenica sera.
Ad avere la peggio è stato ovviamente l’aggredito, che ha riportato una prognosi di 25 giorni con tagli ed ecchimosi al volto e alla testa.
Le sue condizioni di salute non sono apparse comunque gravi ai volontari che l’hanno soccorso, anche se le tumefazioni al volto erano piuttosto evidenti e, come detto, per guarire del tutto servirà quasi un mese.
I quattro rumeni non hanno usato corpi contundenti nell’aggressione: nessun oggetto ritrovato o utilizzato per fare violenza, insomma, .
All’arrivo dei Carabinieri ovviamente sono stati subito individuati e denunciati per lesioni.
La quiete ad Albinia è tornata piuttosto in fretta. Ma ieri dovunque si parlava di un’aggressione che solo per fortuna e per il tempestivo intervento dei militari dell’Arma non ha causato conseguenze più gravi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
