Il Tirreno

Grosseto

Ottantamila euro per i centri naturali

di Maurizio Bernardini
Ottantamila euro per i centri naturali

Commercio, la Regione accoglie cinque progetti presentati congiuntamente dalle associazioni di categoria

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Pioggia di quattrini sui centri commerciali naturali: solo in Maremma arrivano 80 mila euro dalla Regione. Sì, perché Grosseto (19 mila euro erogati), Orbetello (9.750), Marina (9 mila), Roccastrada (9 mila) e Saturnia (32.600) hanno visto accogliere pienamente le diverse proposte di promozione del territorio inviate, a suo tempo, a Firenze. Il gioco di squadra paga. E i centri commerciali naturali sono realtà nate proprio per dare respiro ai salotti buoni del territorio.

Un veicolo che intende far girare l'economia, pubblicizzare il centro di una cittadina, renderlo attraente a turisti e forestieri. A Grosseto la sfida è stata tutt’altro che in discesa: a voler contare il numero di consorzi e aggregazioni nate e poi morte nell’arco di pochi mesi c’è da perdere la testa. Eppure stavolta la macchina sembra funzionare. Dopo anni di attriti, l’aria che si respira è diversa e i risultati pure. Confesercenti, Confcommercio e commercianti Indipendenti hanno agito uniti. In accordo con gli organi istituzionali. E sul capoluogo infatti arrivano 19 mila euro. La cifra non è da capogiro, ma tutto è meglio del perenne immobilismo.A questi vanno aggiunti 15 mila euro del Comune, sbloccati con una delibera del maggio scorso. Cinquemila li mette sul piatto la Camera di commercio: non ha mai fatto mancare il proprio contributo, anche in chiave politica.

Il progetto totale per Grosseto, che prevedeva tra l’altro 18 eventi, la nascita di un giornale informativo e materiale pubblicitario, fermava l’asticella a quota 63 mila: ne mancano poco più di un terzo. È previsto che ce li mettano i commercianti. E qui arrivano le note dolenti: a oggi sono 84 gli iscritti al Ccn. Entrare a far parte del gruppo costa 50 euro, ma in cassa il consorzio ha 3 mila euro e spiccioli. Questo perché un esercente su quattro non ha ancora tirato fuori un soldo. Ecco che diviene difficile pensare a un radicale ripensamento. A un qualcosa che abbia una tale forza da spalancare i cordoni della borsa di chi ha bottega e tira a campare, immerso nel pensiero che “ha da passà ‘a nuttata”.

Il presidente del Ccn Andrea Marchionni è cauto: «Mancano 24 mila euro. Dovremo cercare di raccattarli, vincendo il pessimismo che c’è in giro. C’è da vedere se esiste l’obbligo che arrivino dagli esercenti o se è possibile farsi dare una mano da qualche sponsor. La prossima settimana ci riuniremo per cercare di approfondire il tutto. Comunque posso dirmi più che soddisfatto, questa vittoria offre nuovi stimoli alla nostra azione. Non intendo cantare vittoria troppo presto, ma di passi avanti ne sono stati fatti molti. Vedo unità d’intenti. E non è poco».

Va oltre Giampaolo Baldi, capofila degli Indipendenti: «Era il primo bando a cui partecipavamo. Siamo strafelici. I 24 mila euro mancanti? Li troveremo. Un anno e mezzo fa parlare di Ccn era una bestemmia. Adesso è ora di rimetterci al lavoro».

Ovviamente raggianti le associazioni di categoria, Confesercenti e Confcommercio. Entrambe hanno dato il proprio contributo tramite i centri di assistenza fiscale. Entrambe si sono mosse con cura nella stesura dei progetti che la Regione ha reputato meritevoli. «Siamo felici – dice Simone Baldassari, reggente Confcommercio – tutto è frutto della condivisione degli obiettivi. Ora viene il bello, proseguiamo insieme». Gli fa eco la direttrice di Confesercenti, Gloria Faragli: «Il commercio di vicinato ha bisogno di sostegno. Questo è un segnale importante». Le due realtà nel capoluogo, così come a Marina e Orbetello, si sono mosse a braccetto. A Saturnia tutto è stato gestito dalla sola Confcommercio, mentre a Roccastrada i commercianti sono stati supportati da Confesercenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web