Il Tirreno

Grosseto

malata di sla

L’Asl: «L’Enel era avvertita»

L’azienda precisa che gli elenchi dei macchinari sono aggiornati

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GROSSETO. In riferimento all’articolo dal titolo “Malata di Sla resta senza luce”, la direzione aziendale della Asl 9 precisa che: «A differenza di quanto dichiarato dalla signora Lia Pepi e riportato dalla stampa, la Asl 9 ha comunicato via fax, all’Enel di Grosseto, il nominativo della madre come paziente “in assistenza domiciliare e sottoposto a trattamenti che implicano una continuità di erogazione dell’alimentazione elettrica (2 ventilatori polmonari)”, il 23 febbraio 2012. Non solo, ma il competente ufficio, nel mese di aprile 2012 ha inviato all’Enel di Grosseto una comunicazione con il riepilogo di tutte le persone in assistenza domiciliare, che necessitano di macchinari ad energia elettrica per le funzioni vitali. Aggiornamento – aggiunge la nota della Asl - che la Asl fa regolarmente ogni 6 – 8 mesi. Tra l’altro, nel caso specifico, si è verificato un guasto sulla rete elettrica e non una manutenzione programmata. In ogni caso, proprio per fare fronte a simili emergenze, legate all’improvvisa mancanza di energia elettrica, questi macchinari sono dotati di un sistema di alimentazione autonomo che garantisce la respirazione assistita del paziente per il tempo necessario all’arrivo del personale sanitario di emergenza. Siamo davvero spiacenti per quanto accaduto alla signora, che nel giro di pochi giorni si è dovuta rivolgere alla stampa per segnalare problemi legati all’assistenza della madre, e ne comprendiamo tutto il disagio. Tuttavia, ancora una volta, la invitiamo a rivolgersi ai nostri uffici e a utilizzare i canali istituzionali, per avere spiegazioni corrette e soprattutto risposte pratiche ai problemi».

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