Il Tirreno

Grosseto

Choc: 150mila turisti perduti in un anno

di Paola Villani
Choc: 150mila turisti perduti in un anno

I numeri ufficiali del 2012 (escluse le seconde case) sono drammatici. Rispetto al 2008 le presenze si sono dimezzate

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FOLLONICA. Centocinquantamila turisti in meno rispetto all’anno scorso e Follonica si lecca le ferite dopo un’estate da dimenticare.

Nel 2012 ancora meno turisti del 2011 hanno scelto Follonica come meta delle loro vacanze.

La città del Golfo nei primi otto mesi del 2012 ha visto l’arrivo di 340mila persone, il trenta per cento in meno rispetto al totale calcolato nel 2011: anche se i dati sono ancora parziali perché manca l’ultima parte dell’anno (da settembre a dicembre) non è certo prematuro constatare come la situazione stia man mano peggiorando, diventando preoccupante per una città che principalmente vive di questo settore.

Nel 2011 Follonica ha potuto registrare 493mila persone arrivate da fuori, mentre sino ad agosto nell’anno in corso nella città del Golfo sono stati contati 340mila turisti.

Quello che salta agli occhi nel grafico ufficiale fornito dagli enti locali (elaborato da Regione, Provincia e Comune, e diffuso dall’ufficio attività produttive di Follonica) è il crollo netto dal 2008 in poi. In quel periodo arrivavano in città più di settecentomila persone, in pratica il doppio di quante risultano oggi, una diminuzione del cinquanta per cento insomma nel giro di quattro anni, numeri sicuramente non facili da digerire.

Colpa della recessione economica generale? Forse. Ma c’è anche chi sostiene (opposizione, altri partiti non presenti in consiglio) che la causa vada rintracciata sopratutto nelle scelte del governo locale, una su tutte quella che ha provocato la diatriba tra Comune appunto e cooperative proprietarie di due strutture ricettive importanti come Mare Sì e Veliero, ad oggi chiuse.

Quei villaggi, insieme, dispongono all’incirca di duemilacinquecento posti letto, che facendo un calcolo molto approssimativo significherebbero (con due mesi e mezzo a pieno regime, e calcolando il tutto esaurito) 170 mila presenze in più che potrebbero registrarsi in città.

Entrambi sono stati chiusi sia questa estate che nel 2011, e questa mancata apertura sembra evidenziarsi drammaticamente con i numeri: negli ultimi due anni la diminuzione è stata infatti imponente, osservando il grafico.

In pratica Follonica è tornata indietro di quasi dieci anni: nel 2003 (quando ancora non esistevano i villaggi turistici) le presenze erano all’incirca 468mila, quella cifra è aumentata con il tempo sino a toccare il culmine nel 2008, quando sono stati registrati 713mila arrivi. Dopo di che si è iniziato a censire una diminuzione sempre più massiccia.

Tutto questo tenendo presente che – ovviamente –in quelle cifre non sono compresi coloro che scelgono di trascorre le loro vacanze a Follonica affittando una seconda casa: più o meno novemila abitazioni, quasi tutte a disposizione dei turisti: un numero difficilmente quantificabile e che comunque non rientra nella stima.

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