Sicurezza
Causò un incendio per disattenzione Patteggia 110 giorni
SORANO. Tre mesi e venti giorni la pena patteggiata da Vincenzo Garosi, 85 anni, abitante a Roma anche se originario di Sorano, imputato per un incendio che il 10 settembre dell’anno scorso aveva...
SORANO. Tre mesi e venti giorni la pena patteggiata da Vincenzo Garosi, 85 anni, abitante a Roma anche se originario di Sorano, imputato per un incendio che il 10 settembre dell’anno scorso aveva distrutto seimila metri quadrati, una parte di bosco e alcuni annessi in località Poggiolo di Elmo.
Garosi era imputato all’udienza preliminare per incendio colposo. Secondo l’accusa, avrebbe acceso un fuoco per bruciare i rovi secchi sul terreno di sua proprietà. Ma non avrebbe adottato le necessarie cautele per evitare che il rogo si propagasse. Le fiamme erano uscite dal proprio terreno ed avevano distrutto una baracca in lamiera e una tettoia in legno appartenente a un confinante, il quale aveva riscontrato anche il danneggiamento di una parte di bosco. Degli accertamenti si erano occupati i carabinieri di Sorano. Prima dell’udienza, Garosi - assistito dall’avvocato La Cava di Roma - aveva provveduto a risarcire il danno causato dall’incendio. Tale circostanza, unita all’incensuratezza e al corretto comportamento processuale dell’imputato, ha indotto il giudice Bilisari a valutare congrua la pena e a concedere la sospensione della pena.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google