Sicurezza
Avviso di garanzia al vigile Ancora nessuna notifica
Ma in città non si parla d’altro: a rischio la sospensione dal posto di lavoro L’assessore Aldi: «Solo dopo l’ufficialità, prenderemo atto della situazione»
ORBETELLO. Da qualche giorno non si parla d’altro, in riva alla laguna di Orbetello, sia nei bar che sui social network si commenta ininterrottamente la notizia che un vigile urbano della polizia municipale lagunare è stato raggiunto da un avviso di garanzia per minacce aggravate ed abuso di ufficio.
Un primo provvedimento del Pm Stefano Pizza di Grosseto, che ha fatto seguito alla denuncia di una ragazza che aveva segnalato un episodio avvenuto in un locale pubblico del comune di Orbetello.
Nel locale la giovane stessa sarebbe stata oggetto di un comportamento tutt’altro che convenzionale da parte dell’agente: chiaro che adesso si dovranno attendere le decisioni del Gip, che sicuramente interrogherà l’interessato nei prossimi giorni per poi valutare se dar seguito alle richieste del Pm di sospensione dall’esercizio di pubblico ufficiale.
Fino a quel momento però, il vigile urbano in questione non potrà certo essere riconosciuto colpevole, e per questo anche l’amministrazione comunale avrà le mani legate. Tanto più che il provvedimento notificato al vigile non sembra essere ancora giunto nelle stanze di Piazza del Plebiscito: «Noi non abbiamo ancora ricevuto nessuna comunicazione ufficiale - spiega l’assessore al personale Luca Aldi - per questo non vogliamo e non possiamo prendere in considerazione nessuna eventualità.
Del resto si sta parlando di un avviso di garanzia, che viene fatto a tutela di tutti i soggetti interessati nella vicenda, fintanto che non viene provata la colpevolezza di qualcuno». Dunque la vicenda più chiacchierata degli ultimi mesi sembra essere ancora in una fase preliminare, anche se le voci sull’accaduto si rincorrono tra la popolazione da più di un mese.
«Ho sentito anche il comandante della polizia municipale Francesco Bettazzi che mi ha confermato di aver sollecitato l’invio da parte degli uffici competenti delle notifiche, della cui effettiva esistenza siamo venuti a conoscenza dalla stampa - continua l’avvocato Aldi - Solo in quel momento prenderemo atto della situazione anche se ci saranno da attendere i passi successivi del procedimento».
Ed in realtà la notifica dovrebbe arrivare a breve al comune di Orbetello, perché nel provvedimento del Pm Stefano Pizza, oltre che di minacce, si parla d’abuso d’ufficio, con il comune come chiara parte interessata.
Ma nell’indecisione continuano i tam tam della popolazione, con molte persone che anche su Facebook lamentano il mancato sollevamento dall’incarico del vigile anche se, va ribadito, fino a prova contraria non è ancora colpevole di niente.
C’è anche chi pensa che, in attesa delle decisioni della magistratura, ci si sarebbe potuti tutelare con un semplice cambio di incarico del dipendente, in virtù del fatto che le voci sulla vicenda circolano da tempo. Questo avrebbe forse reso più semplice il compito del Gip che, a breve, dovrà per forza decidere se sospenderlo o meno soprattutto in relazione al possesso dell’arma per il cui uso errato il vigile urbano sembrerebbe essere stato denunciato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google