Proteste
L’uccellino loquace e le Clarisse
Un uccellino loquace, svolazzante in piazza Dante, ci ha cinguettato che, sotto all’acqua stagnante dell’Amministrazione (anche se sulle Mura, un segnale lo sta dando), qualcosa in realtà si stia...
Un uccellino loquace, svolazzante in piazza Dante, ci ha cinguettato che, sotto all’acqua stagnante dell’Amministrazione (anche se sulle Mura, un segnale lo sta dando), qualcosa in realtà si stia muovendo. Non per costruire, non sia mai. Ma per cancellare, o ridimensionare, un altro progetto bandiera. Pare che un paio di esponenti di giunta stiano pensando di rinunciare al progetto della Pinacoteca alle Clarisse, destinata ad ospitare la meravigliosa collezione di Gianfranco Luzzetti: 120 pezzi, fra i quali dei Pinturicchio e dei Bellini, un tesoro per Grosseto e per il turismo. Pare, sia chiaro. Sarebbe colpa dei costi, soprattutto per la gestione. Che pure non sono così elevati, considerando l’enorme ritorno per l’economia cittadina.
Siccome l’uccellino loquace non ci ha dato per sicurissima la sua “cinguettata”, tendiamo a credere che non sia vero nulla. Insomma, che si sbagli. Dopo aver consegnato ufficialmente le chiavi a Luzzetti delle Clarisse nel marzo del 2011, con stretta di mano e sorrisi ai fotografi, dopo aver puntato sul progetto in campagna elettorale, la figuraccia di Emilio Bonifazi sarebbe troppo grossa. Roba da parlarne in mezzo mondo per la clamorosa occasione perduta, data la notorietà di Luzzetti e la sua prevedibile reazione rabbiosa, visto che vuole bene a questa città. Quindi non ci crediamo. E speriamo, per Grosseto, di non essere smentiti. (g.f.)
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