Finanza
Crisi Floramiata, salvezza argentina?
L’imprenditore Juan Galli ha incontrato azienda e sindacati Entro un mese definirà il suo progetto per il rilancio
PIANCASTAGNAIO. La crisi di Floramiata in fase di soluzione? L’azienda florivivaistica più grande d’Europa e con sede a Piacastagnaio potrebbe essere “salvata” da un imprenditore argentino. Venerdì, mentre anche alcuni pullman di operai dell’azienda amiatina si erano recati a Firenze in occasione dell’incontro fra istituzioni, sindacati e manegement per fare il punto della situazione, l’imprenditore argentino Juan Galli, interessato a rilevare e a investire sul gruppo Floramiata, si è presentato al tavolo delle istituzioni locali e dei sindacati.
Chi è Galli? Laureato in economia presso l'Università di Buenos Aires, dal 2000 lavora come consulente indipendente, sviluppando progetti principalmente con Newton Management Innovation, , Choralia, Epipoli e Telecom Italia Learning Service. Dal 2006 gestisce i progetti formativi dedicati al franchising di Cofi mprese.
All’incontro, convocato dall’assessore al lavoro e attività produttive, Gianfranco Simoncini, hanno preso parte il prefetto di Siena, Renato Saccone, il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini, l’assessore provinciale, Tiziano Scarpelli, i sindaci di Abbadia San Salvatore, Lorenzo Avanzati, di Castiglione d’Orcia, Fabio Savelli, e di Piancastagnaio, Fabrizio Agnorelli, i fratelli Montanari, azionisti dell’azienda, e i rappresentanti sindacali.
È stato lo stesso Galli a illustrare il percorso che nel giro di un mese lo porterà a precisare il suo orientamento nei confronti di Floriamata. L’imprenditore ha accettato, a tale proposito, la richiesta dell’assessore Simoncini di svolgere anche incontri con le organizzazioni sindacali.
Al tavolo fiorentino si è preso atto, dunque, che il consiglio di amministrazione di Floramiata ha avuto un riassetto, con attribuzione di nuove deleghe al suo interno. L’obiettivo, è stato spiegato, è quello di rafforzare i rapporti con il territorio, con il sistema creditizio e con le organizzazioni dei lavoratori. Domani è previsto un incontro tra azienda e sindacati e il nuovo cda verificherà inoltre il possibile sviluppo dei rapporti tra Floriamiata e Monte dei Paschi. L’assessore Simoncini ha confermato la piena operatività del tavolo istituzionale aperto presso la Regione che è «a disposizione – ha sottolineato – di tutti i soggetti interessati per una positiva evoluzione della vicenda». L’assessore ha infine chiesto all’azienda ogni possibile intervento per garantire il pagamento degli stipendi ai dipendenti, «una condizione fondamentale – ha detto – per creare un clima di fiducia».
Fiora Bonelli
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