Vetulonia, caccia al cervo via libera agli abbattimenti
I grossi ungulati sono proliferati senza controllo e ora minacciano gli olivi e le viti Autorizzato l’Atc 7 a programmare gli interventi, da gennaio fino a primavera
VETULONIA. Caccia al cervo a Vetulonia. A confermare gli abbattimenti programmati è la Provincia di Grosseto, ribadendo un programma simile come già era avvenuto lo scorso anno. A Vetulonia infatti, da qualche tempo sono proprio i cervi a creare qualche grattacapo. Gli animali oltre a proliferare hanno incominciato a scorrazzare liberamente per i campi, e a farne le spese sono soprattutto gli olivi, di cui questi ungulati vanno ghiotti che vengono “scarnificati”, ma anche i vigneti sono stati presi di mira e i vivai. Senza contare che qualche automobilista se li è pure trovati in mezzo alla strada.
Un problema sentito insomma, visto che i cervi sono alloctoni, cioè importati, e non si configurano con le caratteristiche del territorio maremmano. E quello che un paio d'anni fa sembrava un problema da poco, si è di fatto ripetuto anche in questa stagione, con l'autorizzazione così per degli abbattimenti. I cervi, come è scritto nella determina emanata dalla Provincia, a firma del responsabile Massimo Machetti, sono circa una ventina, e la “richiesta di eradicazione è stata inoltrata dall'Ambito di caccia Grosseto 7”. Dopo i vari pareri richiesti, anche all'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale di Bologna, e all'Ispra, si è deciso di provvedere ad autorizzare i cacciatori abilitati. Gli abbattimenti inizieranno a inverno inoltrato e fino alla primavera, in tempo di caccia aperta dunque. Quattro i punti che dovranno rispettare i cacciatori: un intervento in regime di controllo per la completa rimozione del nucleo dei cervi; che gli interventi dovranno essere effettuati con metodi selettivi e di basso impatto sulle altre componenti della biocenosi (tiro da appostamento o alla cerca con arma a canna rigata, eventualmente anche di notte con l'ausilio di sorgenti luminose); previa adeguata tele prenotazione, dall'entrata in vigore della determina, sino al raggiungimento degli obbiettivi preposti e di contemplare l'attivazione di recinti di cattura in caso di scarsa contattabilità degli animali; di trasmettere l'atto all'Ambito territoriale di Caccia Grosseto 7, e al comandante del corpo di polizia Provinciale di competenza.
Nel 2011 si erano registrati tre abbattimenti di cervi, considerando che la “famiglia” era cresciuta intorno alla dozzina. Con le fecondazioni estive la stima adesso parla di circa 20 esemplari. Walter Massetti, consigliere delegato alla caccia del Comune di Castiglione, ha sottolineato: «Sappiamo che questi animali stanno creando dei disagi, soprattutto nella zona di Vetulonia. A causa anche della siccità, a farne le spese sono stati gli olivi e i vigneti, e non di rado gli animali si spingono anche sulle strade. Gli abbattimenti sono stati programmati da tempo».
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