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Pugno duro contro gli incivili

Pugno duro contro gli incivili

Salassi in arrivo per chi non rispetta l’ambiente: nel mirino i padroni dei cani

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MONTE ARGENTARIO. Pugno duro contro i padroni maleducati dei cani e chi sporca in generale. L’amministrazione comunale di Monte Argentario annuncia una “stretta” e multe in arrivo, per ottenere più pulizia sia all’interno che nelle zone periferiche dei centri abitati di Porto Santo Stefano e Porto Ercole.

Lo si è visto con il lavoro, non ancora concluso, sulla Panoramica di Porto Santo Stefano in cui determinante è stato l’apporto dei volontari; ma anche con la pulizia della Rocca e delle mura di Porto Ercole e per le quali sindaco e assessori hanno appoggiato l’associazione organizzatrice “Hercoletto”. Ma non finisce qui.

Il giro di vite riguardante il decoro urbano investe anche gli animali domestici, o meglio: molti dei padroni che, quando li portano a passeggio sulle strade pubbliche, non si curano di raccogliere le loro deiezioni. Eppure esiste un’apposita ordinanza, in vigore dal 1994, quando ancora circolava la lira, che impone multe salate a chi va a spasso con i propri animali domestici senza il kit per portar via i loro bisogni. E l’articolo 24 del regolamento comunale per la tutela degli animali indica chiaramente «l’obbligo, per proprietari e detentori a qualsiasi titolo degli animali, di raccogliere gli escrementi prodotti dagli stessi sul suolo pubblico, per qualsiasi area (via, piazza, giardino, e altro) dell’intero territorio comunale». Ma pochi lo osservano.

«Serve una maggiore cultura riguardo la pulizia di ciò che è di tutti - dice l’assessore all’ambiente, Alfredo Ballerano - Vorrei vedere quanti, nelle loro case, terrebbero il pavimento sporco in questo modo». E annuncia, sempre Ballerano, maggiori controlli da parte delle autorità preposte che, d’ora in poi, dovranno erogare più multe a quanti vengono sorpresi a lasciare per terra le deiezioni dei loro cani. Chi sgarra paga 50 euro.

Quella del Comune non è una battaglia isolata, dato che trova il pieno appoggio dell’associazione animalista locale “Amici di Bobi”, secondo la cui presidente, Lucia Scotto, le normative devono essere rispettate. Sulle base di questo invita i propri iscritti (e i cittadini in generale) a comportarsi in modo corretto per mantenere l’ambiente decoroso e pulito.

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