Il Tirreno

Grosseto

«Mi serve un’investitura popolare»

di Renzo Wongher

Argentario, il sindaco Cerulli verso la candidatura nel 2013. «Ma i cittadini lo vogliono?» E arriva un’assemblea sui generis

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PORTO SANTO STEFANO. Si ricandida o no ? Arturo Cerulli - primo cittadino di Monte Argentario - nelle prossime amministrative si ricandiderebbe a sindaco, ma vuole un’investitura dalla base. Per questo ha “inventato” l’assemblea popolare che si terrà al Pozzarello lunedì prossimo alle ore 17,30, un modo certamente inedito per “tastare” il gradimento della cittadinanza. Servono 150 persone.

Per spiegarlo a tutti, Cerulli ha tenuto ieri una conferenza stampa, non a caso in una location esterna al palazzo comunale: «Il luogo dove teniamo questa conferenza è quanto meno inusuale - esordisce lui - Inusuale perché invece di farla in Comune la faccio in un pubblico bar sul Lungomare dei Navigatori. Non vi ho chiamati come sindaco ma vi ho chiamati come potenziale aspirante candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative del 2013». Una sorta di primarie sui generis.

E prosegue: «La mancanza dei partiti alle spalle dei candidati e il momento storico particolare dovrebbero evitare di inserire una forte rappresentativa politica nella lista. Ma chi è allora che mi investe come candidato sindaco? Perché proprio io devo esserlo ? Per dribblare il tutto mi sono detto: sai che c’è? Faccio una bella assemblea pubblica e pongo queste due domande agli intervenuti. Prima domanda: “Rtenete che la mia candidatura sia ancora valida ? E se sì, siete disposti a darmi una mano ? Questi sono i quesiti che proporrò alle persone che verranno all’assemblea - e spero siano molte – organizzata al Pozzarello per lunedì prossimo. Dev’essere anche chiara una cosa - continua il sindaco - Se quel giorno saremo in pochi la risposta sarà quasi automatica. Vorrà dire che evidentemente non c’è più quel feeling con la gente, per cui bisogna capire che è arrivato il momento di fare un passo indietro. Ecco che allora non posso garantire, oggi, se io sarò o meno il candidato sindaco. Lo dirò lunedì sera. Alla fine della riunione conterò quelli che sono venuti, quelli che hanno già mandato messaggi che non potranno essere presenti ma che saranno sicuramente con me, ma in ogni caso la presenza sul posto sarà indicativa».

Sempre Cerulli prosegue spiegando come sia «scontato che alle 17,30 molti lavorino. Altri sono già impegnati, del resto non c’è mai un’ora che vada bene per tutti. Ma io ho un target nella mia testa per cui se lo raggiungo continuerò nella ricerca di una reinvestitura, per concorrere e cercare di vincere. Se non raggiungerò i numeri che ritengo necessari farò un passo indietro». Cerulli ha quindi confermato che la riunione è allargata a tutti, in particolare ai simpatizzanti. Il sindaco ha tenuto a chiarire che all’assemblea di lunedì non si parlerà di quello che l’amministrazione comunale sta realizzando. Non sarà un’assemblea per dire quello che non va: sarà un assemblea organizzata per far dire alla gente se sta bene che lui continui. Quindi Cerulli conclude: «Da questa assemblea popolare si partirà iniziando col definire il nome della lista che non sarà più “Le voci dell’Argentario”: sarà una lista che vedrà delle riconferme e delle novità». Alla domanda qual è il traguardo delle presenze al Pozzarello ritenuto positivo, il primo cittadino risponde senza indugio. «Quello di 150 persone».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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