Sicurezza
Il pittore Giuggioli espone all’Accademia di Firenze
FOLLONICA. Rimarrà aperta fino alla fine di ottobre la mostra antologica del pittore follonichese Giuliano Giuggioli “Spazi inattesi” in allestimento alla prestogiosa Accademia di Belle Arti del...
FOLLONICA. Rimarrà aperta fino alla fine di ottobre la mostra antologica del pittore follonichese Giuliano Giuggioli “Spazi inattesi” in allestimento alla prestogiosa Accademia di Belle Arti del Disegno di Firenze. L‘esposizione è stata prorogata rispetto alla durata iniziale visto il grande successo di pubblico.
L’Accademia di Belle Arti si trova nel cuore di Firenze in piazza San Marco ed è stata fondata nel 1500 da Giorgio Vasari ed è uno dei luoghi più importanti della città “circondato” da assoluti capolavori dell’arte rinascimentale. L’antologica di Giuggioli permette di conoscere gran parte del suo percorso artistico con quarantaquattro opere esposte che vanno dal 1984 al 2012 compreso il bronzo policromo “Arlecchino” di recente realizzazione circondato da bozzetti preparatori.
La mostra a cura della professoressa Giovanna Maria Carli comprende un catalogo particolarmente curato che, oltre alle immagini di tutte le opere esposte, può contare sulla presentazione del professor Zangheri presidente dell’Accademia, del professor Viggiani segretario e i saggi del Professor Jocoviello dell’Università di Siena e della curatrice della mostra Giovanna Maria Carli.
Il catalogo fa parte della prestigiosa collana dedicata esclusivamente agli artisti che hanno esposto nella sala dell’Accademia.
«Questa per me era una grande opportunità – spiega Giuliano Giuggioli - poter esporre in una delle sedi più importanti di una città come Firenze, considerata da tutti come la “culla dell’arte”, dà grande gioia e grandi stimoli per il prosieguo del mio lavoro».
La mostra rappresenta una tappa importante nella carriera già prestigiosa del maestro follonichese. «Tutti sappiamo chi è stato Giorgio Vasari e cosa ha rappresentato per Firenze- conclude Giuggioli – poter raccontare attraverso un’antologica la mia storia pittorica in una sede tanto prestigiosa rappresenta una soddisfazione particolare». Soddisfazione che ovviamente è anche condivisa dall’intera città del Golfo, dove vive un artista prestigioso che dà lustro all’intera comunità di follonichesi.
Michele Nannini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
