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Faccia a faccia con i dipendenti

Faccia a faccia con i dipendenti

Vertice in azienda, entro fine ottobre si pagano gli stipendi

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GROSSETO. Alla fine si sono seduti tutti intorno a un tavolo. I sindacati, le rsu e l’azienda. È stato Andrea Barontini a spiegare ai sindacati e ai rappresentanti dei lavoratori quello che c’è in programma: gli accordi, le firme, le basi sulle quali poggia il futuro di Abbigliamento Grosseto. Senza fare nomi di marchi e aziende, per evitare che la fuga di notizie faccia saltare altri contratti. Tra lunedì e mercoledì ai dipendenti arriveranno altri 130 euro, il secondo acconto sullo stipendio di agosto. Poi, per il saldo d’agosto se ne riparlerà il 25. E se i soldi rientrano, ci saranno anche gli stipendi di settembre.

Un incontro disteso ma serrato, cominciato alle 14 e finito tre ore e mezzo dopo. C’erano tutti, alla Mabro: c’erano Furio Santini, Roberto Franceschetti e Fabio Della Spora, segretari dei tessili di Cgil, Uil e Cisl. C’erano anche i segretari della Cgil Lorenzo Centenari e Luigi Baiocco della Uil e c’erano tutti i rappresentanti dei lavoratori, oltre ad Andrea Barontini, la manager Benedetta Bertellini e Anton Giulio Pacenti e Antonio Capone, direttore di Confindustria. Clima disteso e discorsi chiari. La società ha chiesto a dipendenti e sindacati di abbassare i toni, impegnandosi a pagare gli stipendi di agosto e settembre entro fine ottobre. E ad essere più puntuali nei salari, che dovrebbero arrivare sui conti correnti dei dipendenti tra il 10 e il 20 - 25 di ogni mese.

I rappresentanti dei lavoratori si sono presi il tempo per dare delle risposte ad Abbigliamento Grosseto. La tregua, ieri pomeriggio, non è stata firmata ma almeno è stata messa nera su bianco. Se non letteralmente, almeno guardandosi in faccia. «Lunedì ci riuniremo - dice Nadia Perino, rsu Cgil - e decideremo se e come rientrare al lavoro». Quello che è certo è che i rappresentanti dei lavoratori che hanno cominciato a settembre lo sciopero hanno chiesto di restare in cassa integrazione fino al 25.

Da risolvere anche il nodo su quello che faranno Cisl e Uil. Le due sigle avevano dato un ultimatum all’azienda, che avrebbe dovuto pagare gli stipendi di agosto e settembre entro il 27 ottobre. Anche i lavoratori iscritti alla Cisl e alla Uil lunedì si incontreranno per decidere insieme le prossime mosse, dopo la rottura con la Cgil.

Intanto, i sindacati chiederanno un nuovo incontro all’assessore regionale Gianfranco Simoncini già per la prossima settimana.

È stata la Regione stessa, ieri, con una nota, a sottolineare che l’incontro della scorsa settimana era saltato per volere dei sindacati, che hanno inviato un fax il giorno stesso a Firenze per dire che non sarebbero andati. C’era da ricomporre uno strappo, ancora una volta, tra i lavoratori che ancora non è stato ricucito del tutto. Abbigliamento Grosseto ieri ha cercato di metterci una toppa. Ora c’è da vedere se la cucitura resisterà e quanto.

Francesca Gori

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