Il Tirreno

Grosseto

Sos laguna, l’incognita dei costi

di Sabino Zuppa

Orbetello, caos economico e normativo sul futuro dell’area. Su cui si riaffaccia l’ipotesi del Patanellino

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ORBETELLO. Gestione della laguna all’insegna dell’incertezza, in territorio orbetellano: a circa 20 giorni dal termine ufficiale del lungo commissariamento, non è stata ancora emanata la bozza ufficiale dell’ordinanza della Protezione civile che farà da tramite con l’accordo di programma in base a cui il Comune di Orbetello sarà il soggetto attuatore, coadiuvato dagli altri enti territoriali e dal ministero dell’ambiente.

L’unica cosa sicura è che lo Stato metterà a disposizione un congruo budget in conto capitale, ossia per le soluzioni strutturali, mentre per le spese correnti saranno gli altri enti, Comune compreso, a farsi carico della situazione. «Stiamo vivendo una situazione di attesa - conferma Patrizia Siveri, assessore all’ambiente della Provincia di Grosseto - e che vedrà il trasferimento dei beni e delle risorse del commissario all’amministrazione orbetellana, compresi gli avanzi delle spese correnti. Ma le questioni più difficili da risolvere saranno relative all’accordo di programma di cui si parla da mesi: la possibilità che il Governo proceda a un commissariamento delle Province potrebbe rendere insignificante ogni accordo che la Provincia facesse in merito alla questione laguna nell’immediato futuro».

Certo è che se i problemi di natura economica per lo smaltimento delle alghe sembrano essere insormontabili, soprattutto per il Comune di Orbetello particolarmente penalizzato da tagli e dalla spending review, un provvisorio sfruttamento di Patanella torna ad avere un aspetto rilevante nella questione. «La Provincia di Grosseto non avrebbe nessun problema a rilasciare il nulla osta per il pretrattamento algale al Patanellino - spiega l’assessore - specie se il commissario Rolando Di Vincenzo confermasse di aver ottemperato a tutte le richieste che facemmo a suo tempo per rilasciare l’autorizzazione su questo primo impianto. Chiaro che in un’ottica economica il Patanellino risulterebbe molto utile al Comune lagunare per abbattere i costi: un primo trattamento servirebbe a modulare la qualità del rifiuto ed ad abbassarne il peso dopo l’eliminazione dell’acqua. In tal maniera i costi di trasporto verso le discariche autorizzate diminuirebbero in maniera esponenziale». Dunque, nell’incertezza dovuta alla riorganizzazione statale degli enti territoriali e ai continui tagli ai trasferimenti, il Comune di Orbetello si troverà a dover affrontare il problema del finanziamento dello smaltimento delle alghe: in un primo periodo ci potrebbe riuscire tramite avanzi delle partite correnti che verranno trasferiti nel breve dal commissario, ma in futuro l’unico modo per abbattere i costi sarebbe l’utilizzo di Patanellino. E per fare questo al sindaco Monica Paffetti non rimarrebbe altra scelta che ritirare i ricorsi giuridici che da febbraio hanno bloccato i lavori di adeguamento dell’impianto portati avanti da Rolando Di Vincenzo: un ritorno al passato che permetterebbe la prosecuzione dei lavori sul sito, impensabile qualche mese fa, ma che attualmente appare come l’unica alternativa: i soldi per fare altrimenti non sembrano esserci da nessuna parte.

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