Il dolore
Il cantiere invade il porto proteste a Castiglione
Occupata quasi interamente la banchina, difficoltà anche a passeggiare Il Comune si sta muovendo, ma l’area è gestita dalla Capitaneria
CASTIGLIONE. Da alcune settimane hanno preso il via i lavori di ristrutturazione della palazzina di proprietà della capitaneria di porto, a Castiglione. Per oltre trent’anni nel locale al piano terra, sulla passeggiata del porto canale, c’è stato il circolo dei Marinai d’Italia uno storico bar davvero caratteristico per la sua unicità. Con la sua chiusura, la palazzina di due piani che da anche su via Vittorio Veneto, la via principale di Castiglione accanto al ristorante la Terrazza, ha visto partire il progetto che prevede la sistemazione delle stanze, da destinare a alloggi dei marinai della locale capitaneria di porto. Lavori importanti, che secondo i progettisti e le direttive della capitaneria di Livorno termineranno, se tutto va bene, solo a giugno del 2013. Negli ultimi giorni però, il cantiere che ha già chiuso il vicolo che collega la strada principale con le banchine del porto, si è “allargato” in maniera imponente, invadendo in pratica quasi tutta la banchina, dove è rimasto un piccolo passaggio solo ai pedoni che devono dribblare le reti di protezione e le bitte di ormeggio, camminando a filo dell'acqua. Una situazione che ha messo in difficoltà anche il limitrofo mercato del pesce, prigioniero delle reti del cantiere. Immediate le proteste dei cittadini, che si sono visti sottratti dall'enorme area cantieristica la possibilità di passeggiare lungo la banchina, e assistere al rientro dei pescherecci: un rito che tra le polveri e il traffico dei mezzi, è diventato impraticabile. L'amministrazione comunale, che è stata investita del problema, ha già avviato un procedimento per rivedere l'estensione del cantiere, ma deve scontrarsi con le resistenze della ditta esecutrice dei lavori che vuole posizionare tutti i mezzi accanto al fabbricato. L'area però è gestita dalla capitaneria di porto, e la vicenda non si prospetta di facile soluzione. La preoccupazione è che i lavori si prolunghino oltre il termine, e la banchina non sia accessibile neanche nella prossima stagione, visto che i lavori da fare per sistemare tutta la palazzina sono tanti e complessi.
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