Sicurezza
Addio Nazario, decano degli agenti immobiliari
Passalacqua è morto all’età di 77 anni, gestiva dal 1968 la “Maremmana” Cordoglio da parte del sindacato e dell’Ascom. «È stato un modello per tanti»
GROSSETO. Fino all'ultimo, finché la salute glielo ha consentito, ha continuato a lavorare nella sua agenzia immobiliare di Palazzo Cosimini perché quello non era solamente il suo lavoro ma la sua vita.
E' deceduto martedì all'età di 77 anni il più anziano agente immobiliare di Grosseto, Nazario Passalacqua. Classe 1935, originario di Semproniano, Passalacqua era iscritto al ruolo degli agenti immobiliari fin dal 14 ottobre 1967 ed era il fondatore dell' “Agenzia Immobiliare Maremmana”. Un'agenzia storica e molto legata al territorio, come racconta il suo logo dove campeggia un buttero e la scritta “dal 1968”, garanzia di un'esperienza decennale nella vendita di immobili. Per tanti anni l'aveva gestita da solo mentre da una quindicina di anni, ricorda il presidente provinciale della Fimaa (Federazione italiana mediatori e agenti d'affari, aderente a Confcommercio, ndc) Luciano Bianchi, la gestiva in società con Francesca Rusci. La sua sede è al civico 17 di piazzale Cosimini.
«Di Nazario non ricorderemo solo la professionalità – spiega Luciano Bianchi, in carica da un anno e mezzo alla guida della Fimaa di Grosseto – ma anche il fatto che era una persona esemplare, pacata, mai sopra le righe. Un vero modello per chi vuole fare questo lavoro. E' stato inoltre lui, persona molto attiva in Ascom, nell'associazionismo e nella vita cittadina, a costruire di fatto il sindacato degli agenti e mediatori a Grosseto diventandone il primo presidente provinciale».
Per questo motivo nella giornata di ieri Bianchi ha ricevuto messaggi di cordoglio in ricordo di Passalacqua sia dai colleghi del sindacato regionale che del nazionale. Anche l'Ascom Confcommercio di Grosseto attraverso una nota del presidente Filippo Lombardelli ha ricordato ieri l'integrità morale e professionale di Passalacqua ed espresso vicinanza alla famiglia per la morte di Nazario.
La storia di Passalacqua si lega inoltre a quella di un altro grossetano entrato nella storia cittadina e non solo in un altro campo, quello sportivo. Nazario era infatti cugino di Bruno Passalacqua, il compianto segretario e dirigente prima del Grosseto e poi del Milan cui è intitolato tra l'altro da tantissimi anni il famoso torneo provinciale di calcio giovanile.
Ieri per tutto il giorno la famiglia ha ricevuto attestati di stima e affetto da tantissimi grossetani e stamani alle 10,30 saluterà Nazario, l'agente immobiliare dall'animo gentile, con il rito funebre celebrato dal parroco don Roberto Nelli nella chiesa dell'Addolorata a Gorarella. Alla moglie Tiziana, alle figlie Laura e Lucia e ai familiari le condoglianze della redazione del Tirreno di Grosseto.
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