La manifestazione
«Niente tessera: boicottati dal Pd»
Orbetello, la rabbia dei Democratici Veri. «Da 9 mesi ci escludono dalle iniziative»
ORBETELLO. Nascono i comitati per Renzi e per Bersani anche in Costa d’Argento e mentre i due politici un po’ litigano ed un po’ si accordano per le primarie, c’è chi ancora non è riuscito ad avere la sua tessera di partito, benché l’abbia richiesta da mesi.
È quanto denunciano i Democratici Veri nel comune di Orbetello, un gruppo di politici di vecchia generazione che da mesi ha assunto posizioni critiche nei confronti della politica amministrativa del sindaco Monica Paffetti e che si dicono “boicottati” da una parte del Pd lagunare: «Siamo a metà ottobre e ancora non è concluso il tesseramento. Con le primarie che dobbiamo organizzare è un elemento che può pregiudicare la buona riuscita delle stesse - esordiscono i Democratici Veri - In compenso, mentre tanti iscritti non ricevono la tessera, chi la chiede non la riceve. È il caso di Adriano Bertaggia, che nonostante varie richieste di iscrizione non ha ancora ricevuto la sua tessera. Attenzione: stiamo parlando di fondatore del Pd lagunare che è stato consigliere comunale per tre legislature e che è ancora uno dei punti di riferimento politici di Albinia». I Dv fanno chiaro riferimento a un boicottaggio.
«Si parla di percorsi rieducativi che Bertaggia dovrebbe compiere: ma ci si rende conto? Ha militato nel Pci e 40 anni fa, mai sarebbe venuto in mente a un segretario di sezione di comportarsi in maniera simile. Un Partito che si definisce Democratico rifiuta la tessere a un cittadino che ha avuto l’ardire di criticare la politica portata avanti dall’allora consigliere comunale Monica Paffetti». Il riferimento è chiaro alle esternazioni di Rosalba Fanciulli, segretaria del circolo locale di Albinia dove Bertaggia risiede che si è sempre lanciata in prima linea in difesa di Monica Paffetti, in seguito alle critiche dei Dv: «Sappiamo che si stanno occupando di questa vicenda i garanti del Pd - continuano i rappresentanti della nuova corrente - e non ci interessa fare controricorsi perché crediamo che ci si dovrebbe occupare di ben altro. Vogliamo però che il nostro partito sia una casa di vetro e vogliamo che questi dirigenti vengano giudicati per quello che fanno. Valutino se è normale continuare a negare una tessera dopo nove mesi di richieste, valutino se è corretto indire assemblee degli iscritti a Orbetello senza invitare tutti gli iscritti, in particolare coloro che fanno parte dei Democratici Veri, valutino se è normale che il Pd dopo la vittorie alle amministrative abbia perso costantemente partecipanti, valutino se è normale che più di un quarto dei componenti del gruppo dirigente eletto all’ultimo congresso non frequenti più il partito, valutino perché non c’è più un giovane che partecipi».
Sabino Zuppa
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