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Grosseto

Duemila firme per i rifiuti

Duemila firme per i rifiuti

Il Comitato deposita la richiesta di ampliamento del porta a porta in Comune

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FOLLONICA. Sono 2.123 le firme depositate al Comune di Follonica dal “Comitato Porta a Porta” per chiedere all'amministrazione comunale di estendere la raccolta differenziata porta a porta a tutta la città e di non eludere le ormai reiterate richieste di avvio del servizio.

«A distanza di quattro mesi nessuna risposta è stata data se non l’assunzione da parte del sindaco della delega all’ambiente – spiega il comitato del No all’Inceneritore che comprende anche il comitato porta a porta - togliendola ad un assessore a dir poco inadeguato sul tema rifiuti e che ha candidamente parlato di progetti fatti e bocciati perché non prevedevano l’incenerimento. Alle domande sul chi li ha bocciati, sul chi si è opposto, se ci siano state pressioni dall’alto o dall’esterno e a favore di chi, è calato un imbarazzato silenzio che la dice lunga sulle responsabilità politiche di tanti nostri amministratori locali e provinciali. Sono di qualche giorno fa le dichiarazioni degli assessori Tei e Sivieri sul fatto, da noi denunciato da mesi, che i cittadini di Follonica come quelli di Grosseto saranno costretti a pagare una multa del 20% per non aver raggiunto la percentuale stabilita, sbagliando però anche le cifre a dimostrazione di una scarsa informazione intollerabile per amministratori pubblici: in periodo di crisi come questo, dover pagare per l’inadempienza delle amministrazioni non è una bella notizia». Il comitato attacca anche il contratto con Unieco e le penali per i comuni che, aumentando la differenziata, riducono il conferimento di rifiuti indifferenziati da bruciare a Scarlino.

«Noi abbiamo prodotto e presentato progetti alternativi, che danno più lavoro, riducono le tasse ai cittadini e, senza incenerire, consentono al privato Unieco di mantenere i profitti previsti con l'incenerimento – continua il comitato - chiediamo perciò al sindaco e a tutti gli amministratori di Follonica che sia data doverosa risposta alle istanze dei cittadini, oltre ad un confronto pubblico sulle alternative da proposte: noi siamo pronti, adesso attendiamo un vostro riscontro».

Giovedì si riunirà infine il comitato presso il Campo Scuola di Follonica per analizzare l’iter autorizzativo Via-Aia, per discutere sulle strategie di azione del 2013 e definire il programma delle prossime iniziative.

Michele Nannini

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