Il dolore
Ai domiciliari per truffa e ricettazione
FOLLONICA. Un anno, due mesi e sei giorni. Per aver utilizzato un atto falso e documenti che erano come gli atti pubblici. Ma che non erano originali, quando sono stati mostrati alle forze dell’ordine...
FOLLONICA. Un anno, due mesi e sei giorni. Per aver utilizzato un atto falso e documenti che erano come gli atti pubblici. Ma che non erano originali, quando sono stati mostrati alle forze dell’ordine. Per questo un trentatreenne di Follonica è stato arrestato due giorni fa dai militari della tenenza che sono andati a casa sua a notificare all’uomo un ordine di esecuzione emesso dalla Procura di Livorno, che ormai era passato in giudicato. Il trentatreenne lo sapeva, che prima o poi sarebbe arrivato quell’atto. Non ha potuta fare altro che accettare quello che era scritto sulla sentenza.
Tra i reati per i quali l’uomo è stato condannato c’è anche quello di sostituzione di persona, truffa e ricettazione.
A far eseguire la sentenza del tribunale di Livorno sono stati i militari della tenenza di Follonica, agli ordini del comandante della compagnia di Massa Marittima, il capitano Umberto Centobuchi. (f.g.)
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