Sicurezza
Trovato il fucile da caccia dell’uomo scomparso
Daniele Nucci ha fatto perdere le proprie tracce da quasi un anno e mezzo L’arma era nel bosco, vicino al luogo in cui era stato abbandonato il furgone
MASSA MARITTIMA. Il destino di Daniele Nucci, l’uomo scomparso il primo maggio dell’anno scorso, sembra aver lasciato tracce soltanto nei boschi di Massa Marittima. In un posto che si chiama Croce alla Selva e che i volontari, i vigili del fuoco, i carabinieri e la protezione civile avevano già battuto, nelle scorse settimane. In un crocevia di stradelli e sentieri che si inerpicano nel bosco, dove domenica mattina un cercatore di funghi ha trovato il fucile dell’uomo.
Lì, vicinissimo al punto in cui fu ritrovato mesi fa il Fiorino Fiat del boscaiolo di Braccagni, domenica è spuntata quell’arma, mangiata dal tempo e dalla ruggine, difficile da decifrare, su due piedi.
Un pensionato massetano domenica mattina era andato a cercare porcini quando ha trovato il fucile, che era davanti a un albero. Appoggiato al tronco, senza nulla che lo nascondesse e completamente arrugginito. I carabinieri di Massa Marittima lo hanno trovato così. Il maresciallo della compagnia che si è arrampicato con il fuoristrada dell’Arma fin lassù ci ha messo più di dieci minuti per raggiungere Croce alla Selva. La strada è impervia anche per un quattro per quattro. L’arma era appoggiata all’albero, completamente arrugginita. Ma la matricola si leggeva bene. È bastato un riscontro, ai militari, per capire che quel fucile da caccia era quello che Daniele Nucci si era portato dietro quando è uscito di casa, la mattina del primo maggio 2011, facendo poi perdere le sue tracce.
Poco distante dal fucile, ieri, i carabinieri hanno trovato anche alcuni abiti. Ma è presto ancora per dire che siano di Nucci. Il fucile da caccia, invece, è il suo. I carabinieri si sono messi subito al lavoro per cercare di capire se quell’arma abbia o meno sparato e se quel fucile era carico. Impossibile verificarlo subito: il carrello era bloccato e i militari di Massa Marittima hanno cercato un tecnico che potesse quindi analizzare l’arma velocemente. Quello che è certo, è che accanto al fucile non c’era il corpo di un uomo. Non c’era il corpo di Nucci, e nemmeno quello che sarebbe rimasto se il boscaiolo avesse deciso di farla finita utilizzando quell’arma. Qualcosa, nonostante fosse ormai passato un anno e mezzo, se lui fosse stato lì, avrebbero dovuto trovare. E invece, tranne l’arma, non c’era niente.
Ieri pomeriggio i vigili del fuoco con i carabinieri e la protezione civile si sono rimessi a cercare. Due tracce, a Croce alla Selva, sono state trovate. Tracce importanti, tracce (l’ultima soprattutto), che riaccendono la speranza di una famiglia che da un anno e mezzo non ha più alcuna notizia di quell’uomo svanito nel nulla.
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