Il Tirreno

Grosseto

Sos erosione all’Osa La rabbia dei gestori «Esclusi dai progetti»

di Sabino Zuppa
Sos erosione all’Osa La rabbia dei gestori «Esclusi dai progetti»

La riunione che venerdì scorso si è svolta presso una struttura turistica della fascia Osa-Albegna per la soluzione dei problemi dell’erosione ha lasciato perplessi i gestori dei campeggi

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ORBETELLO. La riunione che venerdì scorso si è svolta presso una struttura turistica della fascia Osa-Albegna per la soluzione dei problemi dell’erosione ha lasciato perplessi i gestori dei campeggi che, alla fine dell’incontro, non sono riusciti a capire a che cosa sia servito questo meeting un po’ frettoloso.

Un incontro avvenuto al camping Marina Chiara senza la presenza di tutti gli altri gestori della zona al quale, oltre al professor Enzo Pranzini, hanno preso parte il sindaco Monica Paffetti, il vice sindaco Marcello Stoppa, l’assessore Giuliano Baghini insieme al segretario provinciale del partito rifondazione comunista Sergio Bovicelli, la cui insolita presenza ha fatto pensare a connotazioni politiche: in un primo momento la delegazione ha accompagnato il docente universitario sulla spiaggia per prendere atto delle gravità della situazione, particolarmente peggiorata dopo le prime mareggiate autunnali. Prima della fine del confronto, però, sia il sindaco che il suo vice si sono dovuti allontanare per motivi personali lasciando i restanti a discutere senza però dare tempi, certezze e senza spiegare a cosa sarebbe dovuta servire la visita di Pranzini, che solitamente lavora per le amministrazioni pubbliche. Molto deluso nell’occasione Bruno Nocera, presidente della società Voltoncino srl che gestisce cinque delle strutture turistiche interessate e che non era stato avvertito dell’incontro: «È tutta l’estate che mi batto in prima linea sul problema dell’erosione e dai colleghi di Maremmare sono stato nominato come presidente del comitato per l’erosione - spiega l’imprenditore - e non capisco come mai nessuno mi abbia avvertito di questa riunione. La scomparsa della spiaggia è un problema di tutti e non penso si possa risolvere con incontri occasionali che non rientrano in una visone unitaria per sottoporre il problema alle istituzioni competenti come Provincia e Regione». Il chiaro riferimento è al progetto che la neonata associazione di imprenditori turistici dell’Osa-Albegna ha commissionato alla ditta locale Oikos, specializzata in erosione, e che gli operatori sarebbero disposti a finanziare in questa prima fase di studio preliminare purché la Provincia e la Regione dessero segnali di fattiva partecipazione.

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