Sicurezza
Ippodromo: tempi lunghi per la nuova convenzione
La Baldi risponde alle richieste della Sistema Cavallo che aveva chiesto modifiche L’amministrazione non ha ancora esaminato le carte per arrivare alla trattativa
FOLLONICA. Incertezza sulla possibilità di rivedere la convenzione che lega l’ippodromo al Comune. «Ancora non c’è nessuna trattativa - precisa Eleonora Baldi - solo un approfondimento per capire se è possibile o meno apportare dei cambiamenti a quell’atto». Il sindaco di Follonica fa una sosta dalle sue vacanze in Turchia per comunicare alcune precisazioni sull’ ippodromo. L’amministrazione del Golfo sta ancora valutando sia il piano industriale, sia altri atti richiesti in aggiunta a quel progetto e quindi oggi sarebbe prematuro parlare di quello che sarà il futuro del centro. Il sindaco precisa che è in corso una corrispondenza tra l’amministrazione e tutte le parti interessate. «Abbiamo chiesto documentazioni aggiuntive specifiche, oltre al piano industriale - dichiara la Baldi - per valutare se è possibile effettuare un tavolo per esaminare un’eventuale modifica della convenzione. Il percorso non è breve e ancora non siamo alla fase della trattativa ma solo all’esame degli atti per la valutazione». La necessità di apportare dei cambiamenti all’atto che unisce la Follonica Corse e Cavalli concessionaria dell’impianto e l’amministrazione del Golfo, deriva dalla crisi dell’ippica e del mondo delle scommesse. Come ha spiegato infatti il presidente del consiglio d’amministrazione della Sistema Cavallo (che oggi ha in gestione l’ippodromo), Silvio Toriello, la modifica diventerà fondamentale quando dal prossimo anno cambierà il soggetto referente per l’ippica: l’Unire sarà sostituita da una Unione nazionale della quale faranno parte sia soggetti pubblici che privati, che avrà in primis il compito di valutare la situazione italiana degli ippodromi. In poche parole dovrà decidere quali potranno rimanere aperti e quali invece saranno destinati ad una chiusura definitiva. E il giudizio dipenderà in parte anche dalla quantità di attività collaterali che verranno programmate all’interno di questi centri. A Follonica però per adesso in base alla convenzione la struttura è completamente legata al mondo dell’ippica, dalle foresterie (per altro ancora sotto sequestro da parte della Procura) alla clinica veterinaria, fino alle attività commerciali presenti al suo interno. Un mega impianto come quello del Golfo difficilmente riuscirà a vivere delle sole corse al trotto, perciò una via di uscita come spiegato più volte da chi lo gestisce, è quella di aprirlo ad altre attività, fiere, mostre, eventi, appuntamenti insomma che lo rendano vivo e vissuto anche quando i cavalli sono dentro ai loro box. Adesso la questione però ruota tutta intorno alla possibilità o meno di cambiare alcuni punti della convenzione e le parole del sindaco non aprono a una risoluzione della questione in tempi brevi.
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