Proteste
«Festa della castagna, non la snobbiamo»
Arcidosso, Landi rassicura i commercianti: «Abbiamo solo deciso con la Pro Loco di risparmiare»
ARCIDOSSO. «Il Comune non snobba nessuno e nessuno vuole che i commercianti non siano coinvolti nella festa della castagna di Arcidosso».
L’amministrazione comunale arcidossina, durante l’ultima giunta, ha respinto al mittente le considerazioni polemiche fatte da alcuni commercianti del centro storico che si erano lamentati del fatto che dopo 25 anni, per la prima volta, nessuno degli organizzatori della festa della castagna li aveva invitati a sostenere le principale festa d’autunno del paese e che per questo anche i pieghevoli che saranno distribuiti in occasione dell’evento, non contengono né pubblicità né loghi dei commercianti e sono anche più dimessi rispetto al passato. «La presenza e l’azione dei commercianti non possono essere misurate da un logo - hanno commentato il sindaco Emilio Landi e gli assessori del governo di Arcidosso - ma si misurano dell’azione che i commercianti intraprendono per tutto l’anno. Se qualcuno lamenta che ci sia una divisione fra istituzioni e tessuto dei commercianti, questo non è certamente da imputarsi all’amministrazione».
Di seguito il governo arcidossino spiega il motivo del non coinvolgimento: «Il comune e la Pro Loco hanno cercato di risparmiare su alcune spese che avrebbero aggravato la situazione e nessuno aveva intenzione di fare questo. Poi - aggiungono gli amministratori - siccome ad Arcidosso esiste un Centro Commerciale Naturale, se i commercianti intendono sostenerlo, qualsiasi azione esso incentivi sarà incoraggiata e se possibile condivisa. Vista la situazione economica attuale e la crisi che incombe per tutti, il fatto di non aver richiesto contributi per la festa è un atto di sensibilità nei riguardi dei commercianti. Ci è sembrato di agire bene, anche considerando le sollecitazioni che ci sono pervenute continuamente riguardo alla pressione fiscale molto dura alla quale i commercianti sono sottoposti».
Non c’è stata nessuna frattura provocata nel corso del tempo da parte dell’amministrazione, anzi è avvenuto il contrario, osservano sindaco e assessori. «I commercianti sono stati sempre convocati a riunione nelle sedi opportune nelle quali hanno avuto la possibilità di far presente disagi, proposte e critiche. C’è stata sempre collaborazione perché per noi è molto importante la collaborazione con i commercianti e c’è grande attenzione per la loro professionalità e per la loro presenza, che costituisce uno dei motori più importanti per lo sviluppo del nostro territorio». (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google