Sicurezza
Una nuova biblioteca grazie alle auto elettriche
Montemerano, azienda eco-compatibile di Massa farà il trasloco di 6.500 volumi Li regala una fondazione di Bologna
MONTEMERANO. Una biblioteca nuova a Montemerano, con almeno 6.500 volumi di storia dell’arte pronti ad essere sfogliati. L’inaugurazione è prevista per il 1° novembre, nelle aule di un ex asilo che il Comune di Manciano ha messo a disposizione.
Ma il merito di tutto questo è soprattutto di alcuni forestieri, innamorati della Maremma: chi arriva da Massa, chi da Bologna. E tutti hanno messo un piccolo mattoncino per far nascere questo nuovo progetto culturale nel quale non è solo la biblioteca ad essere affascinante.
Per arrivare all’origine della vicenda, bisogna risalire fino all’azienda Emmerent di Massa (non Marittima, proprio Massa, notare bene), il cui titolare è Mirco Bertelloni. Massese, ma affascinato dai colli di Montemerano, al punto da decidere di estendervi una filiale della sua attività.
«Gestisco una società di locazione a lungo termine di veicoli elettrici - spiega Bertelloni - Di fatto affittiamo auto e camioncini per un’attività in espansione che stiamo cercando di esportare un po’ in tutta Italia». Spingono forte sul fotovoltaico, alla Emmerent, vogliono farsi conoscere anche con iniziative di carattere sociale a soli 5 km da Saturnia.
Fin qui l’aspetto meramente imprenditoriale: ma l’essere entrati anche nel tessuto maremmano, nello specifico di Montemerano, tramite i veicoli elettrici, ha significato anche essere entrato in contatto con altri innamorati della Maremma. Tra queste anche la presidentessa della fondazione Museo Morandi di Bologna, la stessa che ha deciso di regalare gli oltre seimila libri, alcuni di grande pregio, alla nascitura biblioteca. «Con lei stiamo lavorando da almeno tre anni per ottenere i permessi dal Comune di Manciano - dice Bertelloni - e per avere una location disponibile. Adesso ce l’abbiamo».
E mercoledì i mezzi della Emmerent inizieranno il trasloco dei libri: stipati su auto e furgoncini, saranno trasportati da Bologna a Montemerano.
Una volta terminato il trasloco, nel tardo pomeriggio, serviranno altri giorni per sistemare tutto sugli scaffali in vista dell’inaugurazione ufficiale del 1° novembre nell’ex asilo di Montemerano. «I settanta soci dell’accademia - prosegue Bertelloni - sono pronti a dare la propria mano per aumentare anche il numero di volumi. Noi intanto con il nostro lavoro abbiamo già stretto legami con l’Accademia delle Belle Arti di Carrara per rendere tutto ancora più interessante».
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