Il Tirreno

Grosseto

Incontro sull’erosione

Baghini e la Paffetti all’Osa: «Servono i fondi regionali»

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ORBETELLO. Il comune di Orbetello scende in campo, anche se sarebbe più appropriato dire sulla spiaggia-la poca rimasta - in soccorso degli imprenditori della fascia Osa-Albegna. All'ordine del giorno c'è sempre l'erosione, il mostro che da tempo non smette di saziarsi della lingua di terra del versante est e che preoccupa non poco i campeggiatori della zona sud, consapevoli del danno economico che potrebbero subire nella prossima stagione turistica. Ieri il sindaco Monica Paffetti e l'assessore ai lavori pubblici Giuliano Baghini si sono recati presso il camping “Marina Chiara” per un colloquio con gli imprenditori; gli stessi che avevano palesato la propria volontà di fare gruppo ed intervenire con una terapia d'urto a proprie spese per sopperire alla mancanza di battigia. I due amministratori non erano soli; con loro anche Enzo Pranzini, docente presso l'università di Firenze, dipartimento Scienze della Terra, e redattore di alcuni documenti specifici tra cui “La sicurezza nell'uso della fascia costiera” attinente ad alcuni aspetti inerenti la sicurezza geomorfologica, marina ed antropica associati all'utilizzo della fascia costiera a fini ricreativi. Insomma, lo specialista e la politica che vanno a fare una chiacchierata informale con il comparto ricettivo per capire quale sia la strada più giusta da percorrere. Messi alle strette ed in apprensione per un intervento tempestivo degli organi amministrativi che stentava ad arrivare, i privati hanno avuto l'idea di interpellare un'azienda di ricerca, la Oikos Engineering srl di Grosseto, composta da professionisti del settore che applicano indagini di tipo idrogeologico per individuare il sistema migliore per un intervento efficace che plachi l'erosione. Un'iniziativa,la cui spesa complessiva del preliminare è di circa 130.000 mila euro, che però non prevederebbe finanziamenti da parte di enti esterni e sarebbe esclusivamente finalizzata alla presentazione di tutti i dati alle Amministrazioni. «Aabbiamo voluto incontrare un rappresentante degli imprenditori insieme ad uno specialista per poter valutare insieme le varie alternative – spiega Baghini – e soprattutto perchè una volta presentato lo studio della società Oikos agli organi preposti, gli stessi imprenditori non potrebbero permettersi di finanziare i lavori di tasca propria; stiamo parlando di interventi che valgono milioni di euro, in cui è indispensabile l'intervento della Regione». Insomma, gli amministratori orbetellani invitano a un po' di realismo, nonostante lo scetticismo degli imprenditori nei riguardi delle lungaggini burocratiche, su una questione che non può essere risolta subito e va dilazionata sia nello spazio (i chilometri di spiaggia colpita sono quasi una decina) che nel tempo. (c.d.v.)

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