La manifestazione
Il parroco se la prende con i vasi
Don Giovanni: «Sosta selvaggia e sporcizia davanti alla chiesa»
CASTEL DEL PIANO. «Da quando in piazza Madonna non ci sono più i grandi vasi da fiori che impedivano e scoraggiavano la sosta in una zona con evidente divieto di parcheggio, lo spazio antistante alle due chiese principali di Castel del Piano è diventata “una giungla”».
La lamentela arriva dal parroco del paese amiatino don Giovanni Zecca e da parte di alcuni cittadini. Nell’occhio del ciclone le nuove disposizioni dell’amministrazione che, pare, abbia deciso di non riposizionare i vasi nella piazza principale di Castel del Piano. E dunque «parcheggio selvaggio, sporcizia, gente stravaccata nelle scale della chiesa della Propositura, schiamazzi continui. Questo è quel che accade davanti alla Madonna delle Grazie e davanti alla chiesa della Natività di Maria».
Il parroco mostra tutto il suo disappunto, anche perchè la mancanza di totale rispetto per la chiesa e i suoi valori, non solo si manifesta con la sosta (in zona vietata, fra l’altro) nella piazza, proprio dirimpetto alle chiese, con sporcizia lasciata per ogni dove e di cui si possono vedere tracce ogni mattina.
«C’è anche altro - segnala don Giovanni - dico solo che c’è gente in giro che fa dispetti nei luoghi sacri e io non ho parole neppure più per stigmatizzarlo. La settimana scorsa, infatti, davanti all’immagine della Madonna di Fatima esposta per i fedeli, c’erano alcuni vasi pieni di fiori».
Ebbene, afferma don Giovanni, «qualcuno ha buttato tutti i fiori per terra, in segno di spregio o semplicemente perché non aveva nulla da fare per divertirsi. Sono costernato e spiace che sia insufficiente la sorveglianza in un punto di Castel del Piano che è il cuore stesso del paese, sia architettonico che religioso».
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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