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Concessioni nuova gara per il lotto 11

Concessioni nuova gara per il lotto 11

PORTO ERCOLE. La lunga storia delle concessioni demaniali marittime in ambito portuale di Porto Santo Stefano e Porto Ercole si arricchisce di un altro capitolo che, come al solito, farà molto...

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PORTO ERCOLE. La lunga storia delle concessioni demaniali marittime in ambito portuale di Porto Santo Stefano e Porto Ercole si arricchisce di un altro capitolo che, come al solito, farà molto discuter.

Dopo l’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione definitiva disposta in favore di una nota azienda locale, della concessione relativa al lotto numero 11, l’Amministrazione comunale ha ravvisato la necessità di procedere ad un nuovo affidamento della concessione in argomento per un periodo di 10 mesi, mettendola nuovamente a gara.

Il Comune di Monte Argentario ha inoltre ritenuto opportuno consentire la partecipazione alla selezione a soggetti che non detengano due o più specchi acquei nel porti dell’Argentario al fine di permettere ad una platea quanto più ampia possibile di soggetti di partecipare alla gara.

I criteri attraverso i quali verrà individuato il vincitore sono: “Numero di posti-barca messi a disposizione dell’Amministrazione Comunale”, “Servizi aggiuntivi: utilizzo del bene per finalità del Comune”, “Proficua utilizzazione e fruibilità del bene: lavori di asfaltatura strade”.

Secondo l’Amministrazione comunale tali criteri trovano la loro giustificazione nell’aderenza alle finalità perseguite dal Comune di Monte Argentario con riguardo al sistema portuale, ai servizi collegati alla nautica da diporto espressi nel proprio statuto, di promuovere iniziative tese ad incentivare le opportunità occupazionali, nonché valorizzare il proficuo utilizzo dei beni demaniali, garantendo la fruibilità per i cittadini.

L’ex lotto 11 si compone di metri quadri 294,38 e metri lineari 20,90 classificati come opere di facile rimozione; metri quadri 3.425,60 classificati come specchio acqueo in concessione per ormeggi unità da diporto; metri quadri 3.355,94 classificati come specchio acqueo utilizzato con il solo fine della messa in opera della catenaria e dei relativi corpi morti.

Per chi fosse interessato e avesse necessità di ulteriori informazioni può contattare uk responsabile del procedimento che sarà l’architetto Elisabetta Berti, funzionario dell’ufficio demanio del Comune.

Renzo Wongher
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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