Il Tirreno

Grosseto

Estate Sicura, successo del salvamento

di Stefano Fabbroni
Estate Sicura, successo del salvamento

Un piano da 500mila euro per Marina, Alberese e Principina: nove interventi effettuati in spiaggia. Premiati gli assistenti

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GROSSETO. Circa 500 mila euro investiti in un piano di salvamento per garantire la sicurezza nelle spiagge di Principina a Mare, Alberese e Marina di Grosseto. È quanto ha sostenuto l'amministrazione comunale di Grosseto per organizzare e mettere in atto, nella stagione appena conclusa, il progetto “Estate Sicura 2012”, attraverso alcuni interventi svolti lungo i ventuno chilometri di litorale maremmano che uniscono i confini del Parco della Maremma alla spiaggia delle Marze.

«L'azione di coordinamento che abbiamo adottato quest'estate – spiegano il sindaco Emilio Bonifazi e l'assessore all'ambiente ed al demanio, Giancarlo Tei – serve a salvaguardare la vita delle famiglie che popolano le nostre spiagge ed a garantirne la piena fruibilità. Ne siamo soddisfatti, perchè gli investimenti compiuti hanno dato ottimi risultati». L'iniziativa verrà ripetuta nei prossimi anni, come si evince dai numeri illustrati nella sala consiliare del Comune di Grosseto, alla presenza dei rappresentanti dell'amministrazione comunale, dei vertici locali della Capitaneria di Porto, della Croce Rossa Italiana, del Consorzio Grosseto Sport Insieme e degli stabilimenti balneari che vi hanno partecipato.

Il piano “Estate Sicura 2012”, coordinato dal dirigente comunale Arturo Bernardini, ha visto l'impiego di 35 torrette di avvistamento, con l'ausilio di una moderna segnaletica di primo soccorso in quattro lingue e la collocazione di quattro nuovi punti di sosta per emergenza. Nove gli interventi – alcuni molto difficili – effettuati in mare da otto assistenti che, come premio per l'azione svolta, hanno ricevuto dalle mani del nuovo comandante dell'ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, Monica Selene Mazzarese, alcune medaglie di riconoscimento.

Si tratta di Tommaso Venturini, Giacomo Margiotto, Armando Bertani, Marco Forti, Gino Pii, Lucas Mair, Luca Pollazzi e Tommaso Arrighi (questi ultimi due per aver salvato due bambini). Le altre novità strutturali introdotte nel progetto hanno interessato i camminamenti pedonali per l'accesso alle spiagge pubbliche e la fornitura di sei defibrillatori, cinque pattini di salvataggio, sei poltrone per l'accesso in acqua dei diversamente abili ed una moto quad per la perlustrazione e la pulizia delle spiagge. Sono state create, inoltre, due ulteriori aree aggiuntive destinate al parcheggio, poste di fronte alla colonia di San Rocco e sono stati conclusi i lavori di riqualificazione delle aree pinetate lungo la strada provinciale delle Collacchie. «Questo piano di salvamento rende Grosseto un comune virtuoso – ha spiegato la Mazzarese, coadiuvata dal comandante della delegazione di spiaggia di Marina di Grosseto, Luca di Marino – perchè non è facile trovarne uno simile in altre città italiane. Ma questo è il risultato di un lavoro che la Capitaneria di Porto svolge molto bene durante l'anno, grazie all'aiuto degli assistenti bagnanti».

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