Il Tirreno

Grosseto

La Maremma a nord fa il tifo per Bersani

La Maremma a nord fa il tifo per Bersani

Il segretario fa il pieno nelle Colline Metallifere, la Baldi invece sta dalla parte del rottamatore

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Mentre in Maremma, in vista delle prossime primarie del Pd, nascono come funghi (analogia adatta alla stagione) i comitati pro Renzi, nella zona nord iniziano a spuntare anche quelli a favore del segretario nazionale Pierluigi Bersani. E nella lista a sostegno del leader romagnolo ci sono nomi importanti, come ex sindaci follonichesi, come Claudio Saragosa ed Enrico Norcini, e quello in carica di Scarlino Maurizio Bizzarri. L’unica fascia tricolore a favore del collega fiorentino, insomma, è Eleonora Baldi.

Leggendo i nomi dati dalle rispettive segreterie Pd, vien da pensare che le Colline Metallifere siano una buona roccaforte per i Bersani. A Follonica, per esempio, hanno aderito a favore del segretario buona parte dei democratici di spicco. Nella confinante Scarlino, poi, troviamo quasi tutti i membri del direttivo del partito. E anche se a Massa Marittima non è nato ancora un comitato, come invece è successo ieri negli altri due comuni, possiamo immaginare che il Pd locale sia sulla stessa linea, vista l’influenza dell’ex sindaco oggi deputato ultrabersianiano Luca Sani. Anche se, a dire il vero, a Massa Marittima è già in cantiere un comitato pro Renzi. La vera rocca per il segretario comunque è quella Pisana: Scarlino. Non solo perché qui ancora non è nato un vero e proprio gruppo a sostegno del “rottamatore”, ma per i nomi che hanno aderito al comitato Bersani: oltre a Bizzarri, troviamo il segretario dell’unione comunale Sandro Pinzaferri, il coordinatore del circolo Divo Travison, l’assessore Arianna Picci e il consigliere Gabriele Bugelli. La squadra, coordinata dal giovane Luca Niccolini, sarà già a lavoro da questa sera, studiando le iniziative da mettere in campo. Nella città sul golfo invece la situazione è ben diversa. In via Portogallo (sede del partito) le primarie dividono. E caso vuole che i due schieramenti rispecchino precisamente le fazioni già presenti all’interno del partito, da una parte il sindaco Baldi, renziana, dall’altra l’ex primo cittadino Saragosa, bersaniano. A dare risalto al neonato comitato follonichese però sono i volti di chi vi ha aderito: da Norcini fino all’ex presidente del consiglio Doriano Gistri e a gran parte dei consiglieri attuali di maggioranza (Stefano Vermigli, Francesco Aquino, Stefano Frullani, Luigi Cacialli), passando per la segretaria dei giovani del Pd Marta Vermigli. Senza scordarci dell’assessore nonché segretario provinciale piddino Barbara Pinzuti, che dice chiaramente di sostenere il segretario nazionale. «Bersani è stato un ottimo ministro, ma è stato soprattutto un grande segretario» spiega il coordinatore Francesco Titoni. Lavoro, equità, uguaglianza, riforma della politica e delle istituzioni, diritti civili: ecco i nodi dettati. «Il centrosinistra che Bersani ha in mente non intende fare sconti su questi temi, non permette invasioni di campo che possono indebolire il progetto riformista per il futuro dell'Italia». Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 16 ottobre alle 21 nella sede del Pd. «Presto - continua Titoni - organizzeremo gazebo, volantinaggi e iniziative pubbliche per parlare della proposta del Pd e per raccogliere altre adesioni alla candidatura di Bersani alle primarie». Una vera carica di big, quella a favore di Bersani nelle Colline Metallifere. Dove, pro Renzi, risalta soltanto il sindaco Baldi. Che proprio per la sua scelta trova le forti critiche di un vecchio collaboratore dal dente avvelenato: Stefano Viviani. «Ma lei, proclamatasi contro l’inceneritore, è cosciente che tra tutti i candidati alle primarie, è andata a scegliere proprio quello più “inceneritorista”?» scrive su facebook l’ex vicesindaco di Follonica.

Alfredo Faetti

Paola Villani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa