Sicurezza
Nuove crepe alla chiesa di San Francesco
Tecnici al lavoro per puntellare navate, affreschi e anche l’esterno. Il caldo estivo ha peggiorato una situazione già critica
Non è la prima volta che la chiesa di San Francesco si trova a fronteggiare problemi strutturali. Crepe, infiltrazioni, cedimenti dell’intonaco. La storia si sta ripetendo anche in questo ottobre e da qualche giorno l’edificio sacro che si affaccia sull’omonima piazza, al confine con via Ginori, è transennato e puntellato sia dall’esterno che dall’interno per evitare quelli che i tecnici stessi definiscono «possibili crolli». Il peggio, è bene dirlo, sembra essere stato scongiurato. Il lavoro di un equipe di professionisti sta intervendo per l’immediato ma soprattutto pensando al futuro.È l’architetto e capogruppo consiliare Massimo Felicioni a curare parte dei lavori, assieme all’ingegner Romualdi. Si tratta di beni vincolati della Curia, committente dei lavori stessi, per i quali serve anche l’autorizzazione della Soprintendenza ai beni architettonici, ambientali ed archeologici di Siena. Oggi i tecnici torneranno al lavoro per altri sopralluoghi. Stavolta la parte di piazza interessata sarà quella della cisterna-pozzo all’angolo, a due passi dall’ingresso del polo universitario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
