Il Tirreno

Grosseto

l’avvocato angelini

«Il provvedimento conferma il lavoro della commissione»

GROSSETO. Sulla vicenda interviene anche l’avvocato Pier Francesco Angelini, consigliere comunale di opposizione (del gruppo del Pdl), uno dei primi a sollevare il problema prima in consiglio...

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GROSSETO. Sulla vicenda interviene anche l’avvocato Pier Francesco Angelini, consigliere comunale di opposizione (del gruppo del Pdl), uno dei primi a sollevare il problema prima in consiglio comunale e poi in commissione. Ieri ha diffuso una nota stampa, in cui chiarisce la propria posizione sul “dimagrimento” della giunta Bonifazi.

«Il presidente della commissione garanzia e controllo del Comune di Grosseto, Pier Francesco Angelini – si legge – prende atto della revoca delle deleghe all'ex assessore Mancini da parte del sindaco Bonifazi».

«Premesso anzitutto che le ipotesi di inopportunità, incompatibilità, ecc… di assessori e consiglieri trattate dalla quinta commissione – dice Angelini – non sono mai state dettate da questioni aventi natura personale, tutt'altro, si deve comunque constatare come la commissione avesse già fortemente sollevato il problema sin dal lontano 13 aprile del 2012».

Quindi la commissione chiese l’intervento dell’avvocato del Comune. «Il parere del legale del Comune, avvocato Cruciani, espresso il 24 maggio 2012 era già dirimente e lapidario, però non è spiegabile il perché la Mancini sia stata ingiustamente tenuta in “agonia” per ulteriori 6 mesi prima di tale decisione, compromettendo tutto l'operato istituzionale del suo assessorato».

«A questo punto qualche “valoroso” commissario della quinta commissione, che aveva più volte messo in dubbio e criticato l'operato del presidente sulla pretestuosità e perdita di tempo su tali temi, spero si ricrederà sulla bontà dell'azione politica di trasparenza e opportunità portata avanti, che non è mai trascesa in esposti o comunque in azioni di natura giustizialista».

«In un momento come l'attuale di malessere e di totale disaffezione e discredito degli elettori nei confronti della politica, quanto accaduto era ed è una via ineluttabile».

«Personalmente mi auspico che adesso il lavoro di riassetto non nasconda solo una “mossa politica interna alla maggioranza”, ma porti ad una maggiore trasparenza dell'Amministrazione stessa».

E anche Claudio Pacella, consigliere della lista Lolini, fa notare come il problema della Valentina Mancini in giunta era già stato sollevato da lui in uno dei primi interventi dopo l’insediamento dell’esecutivo guidato da Emilio Bonifazi.Allora fu, ovviamente, ignorato. Ora la decisione del sindaco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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