Sicurezza
I gozzi del Palio si rifanno il trucco
L’Argentario si sa, soprattutto in materia di nautica, è affezionatissimo alla tradizione. Non a caso qui hanno lavorato e lavorano ancora maestri d’ascia tra i più apprezzati a livello...
L’Argentario si sa, soprattutto in materia di nautica, è affezionatissimo alla tradizione. Non a caso qui hanno lavorato e lavorano ancora maestri d’ascia tra i più apprezzati a livello internazionale. Il legno, insomma, per le imbarcazioni, è sempre preferito alla vetroresina e altri materiali ultramoderni. «Materiali che non hanno perso il loro fascino - afferma l’assessore al palio marinaro, Africo Tortora, sottolineando come i gozzi del Palio siano ancora, rigorosamente, di legno - Sono barche d’epoca, e per questo ogni anno necessitano di una manutenzione più o meno consistente». Pertanto, andate in archivio tutte le regate remiere dell’Argentario, i quattro battelli Grecale, Libeccio, Maestrale e Scirocco, aspettano la nuova stagione riparati in cantiere per poi tornare a Porto santo Stefano dopo la breve trasferta portercolese di inizio giugno per la regata in onore del patrono S. Erasmo. E si rifanno il “trucco” con lavaggio, pulizia, sistemazione delle pedane e altro ancora. La spesa è stata di circa 7mila euro.
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