Sicurezza
Imprenditori nei guai per fatture sospette
L’accusa ipotizza l’emissione per operazioni inesistenti: rinviati a giudizio
FOLLONICA. Quattro imprenditori sotto accusa in tre procedimenti penali diversi per presunte rirregolarità riguardanti la contabilità e le fatturazioni. Saranno tutti processati il 3 giugno, come ha stabilito il giudice dell’udienza preliminare Marco Bilisari.
Duplice il processo per Nubio Nascetti, 76 anni, di Bivio di Ravi (difesa Romano Lombardi), imputato in qualità di titolare della ditta individuale di pulizia di edifici e di colture agricole. Secondo l’imputazione, avrebbe emesso una fattura di 6.000 euro, più 1.200 di Iva, relativa a un’operazione inesistente (1 settembre 2008). Avrebbe voluto evadere le imposte sui redditi e l’Iva. Nello stesso procedimento è imputato Carlo Bandinelli, 38 anni, domiciliato a Follonica (difesa Michele Martini), titolare della ditta di commercio al dettaglio di prodotti del tabacco che avrebbe emesso quella fattura sospetta in favore di Nascetti, utilizzandola nella dichiarazione dei redditi e dell’iva.
Nascetti è imputato anche per un’altra fattura ritenuta relativa a operazioni inesistenti, del dicembre 2008, emessa quest’ultima in favore del Bar Puntone (30mila di imponibile e 6.000 di Iva). La titolare del bar, Stefania Lo Forte, 37 anni, di Scarlino (anche lui assistito da Michele Martini), è coimputata per aver registrato tale fattura nelle scrittura contabili a fini di evasione.
Differente, invece, l’imputazione che riguarda Vincenzo Pirolo, 46 anni, abitante a Follonica, anche lui rinviato a giudizio per l’udienza del 3 giugno. Secondo l’imputazione, in qualità di titolare della ditta omonima esercente l’attività di “altri lavori di completamento edifici” e al fine di evadere le imposte dirette e sull’Iva, avrebbe distrutto o comunque occultato le scritture cotnabili e i documenti di cui è obbligatoria la conservazione.Si tratta dei documenti relativi all’anno di imposta 2006. Tale carenza non consentirebbe di ricostruire i redditi e il volume degli affari. Difesa Massimiliano Quercetani.
In tutti e tre i casi, l’accusa è sostenuta dal pm Maria Navarro.
(p.s.)
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