Sicurezza
«I genitori vigilino di più sull’uso del web»
«Bisogna stare attenti a quello che fanno i nostri figli, soprattutto quando sono minorenni. Ci vuole maggiore attenzione e maggiore vigilanza». L’appello del dirigente delle volanti Mascia...
«Bisogna stare attenti a quello che fanno i nostri figli, soprattutto quando sono minorenni. Ci vuole maggiore attenzione e maggiore vigilanza». L’appello del dirigente delle volanti Mascia Mazzantini (nella foto) è rivolto a tutte le famiglie di adolescenti e di bimbi più piccoli che hanno a che fare con Internet e con la possibilità di interagire con altre persone sul web. Il ritrovamento dei due ragazzini di Cuneo a Grosseto rappresenta, per la polizia, un caso emblematico. Perché la minorenne grossetana non sapeva certo chi si sarebbe trovata di fronte. «Non possiamo certo demonizzare i social network - aggiunge - ma dobbiamo stare attenti e vigilare. In rete si annidano a volte dei pericoli che poi possono diventare davvero grandi». Basti pensare a tutto il settore della pedopornografia on line e ai tanti casi di persone scomparse proprio dopo aver accettato di incontrare qualche sconosciuto. «Sul nostro sito ci sono tante informazioni utili per i genitori - aggiunge - che possono avere degli strumenti a loro disposizione per gestire meglio il rapporto con il web». Ci sono programmi per la navigazione sicura dei bambini, ci sono filtri da installare sui pc. «Ma a volte c’è anche una mancanza di conoscenza dei reali pericoli della rete da parte degli adulti - aggiunge Mazzantini - che non riescono così a controllare quello che fanno i propri figli». L’appello delle polizia è chiaro. Un appello che si somma alle tante attività della questura, che ha ripreso, proprio pochi giorni fa, il suo giro d’incontri con i ragazzi delle scuole elementari e medie. Incontri che servono proprio a mettere in guardia i più piccoli dai pericoli che possono correre.
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