Sicurezza
Oggi si ricorda il patrono San Cerbone
MASSA MARITTIMA. Era il 10 ottobre del 573 dopo Cristo quando il vescovo Cerbone morì a Poggio, all’Isola d’Elba, per essere seppellito, secondo le testimonianze, nel golfo di Baratti, a Piombino....
MASSA MARITTIMA. Era il 10 ottobre del 573 dopo Cristo quando il vescovo Cerbone morì a Poggio, all’Isola d’Elba, per essere seppellito, secondo le testimonianze, nel golfo di Baratti, a Piombino. Un uomo di fede, arrivato nel nostro territorio in fuga dai longobardi.
La chiesa cattolica negli anni successivi lo ha proclamato santo e domani, a Massa Marittima, come ogni anno è indetta una giornata di festa in suo onore.
San Cerbone infatti è il patrono della Città del Balestro e la diocesi e tutte le altre associazioni massetane hanno deciso di stilare un programma ricco d’iniziative.
Si parte alle 10 nella cattedrale a lui intitolata, per la celebrazione della liturgia. Alle 11 invece il pulpito sarà tutto per Arcivescovo della Diocesi di Perugia e vice presidente della Cei Gualtiero Bassetti, accompagnato da monsignor Carlo Ciattini, alla presenza di autorità civili e militari.
Alle 17.30, infine, è in agenda l’offerta del cero e del censo in Cattedrale da parte dei Terzieri della Città al vescovo Ciattini, con tanto di premiazione dei balestrieri.
Una giornata di festa, insomma, per celebrare la memoria di quel vescovo che ha trascorso la sua vita tra l’Isola d’Elba, Piombino e le Colline Metallifere, dove ancora oggi, grazie a fondazioni e tradizione, rimane fortemente impressa la sua tradizione. (a.f.)
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