Sicurezza
L’ex sindaco rischia la vita per una cisterna del Fiora
Elismo Pesucci fa un volo di tre metri per il crollo del solaio del pozzo. Ferito e sanguinante riesce a raggiungere il pronto soccorso
ARCILLE. Poteva trasformarsi in una tragedia, la camminata domenicale dell’ex sindaco di Campagnatico Elismo Pesucci. Poteva esserlo, non soltanto per lui, ma per tutte le persone che amano fare lunghe passeggiate in campagna. «Per una grave negligenza dell'acquedotto del Fiora - spiega l’ex sindaco - potevo morire». È stata un’esperienza bruttissima, quella vissuta domenica mattina da Pesucci, che stava facendo una passeggiata lungo un tracciato dell'acquedotto delle Arbore, nell'agro della Sticcianese. «Ero appena uscito da casa mia ad Arcille - racconta - e avevo deciso di fare quella passeggiata da solo, di percorrere il tracciato dell'acquedotto che tra l'altro non avevo mai fatto e dopo circa un chilometro, arrivo a una sommità di una collina, dove nel sottosuolo è posizionata una grossa cisterna dell'acquedotto del Fiora». Pesucci si sofferma per ammirare il paesaggio, da dove è possibile vedere i monti dell'Amiata fino a Castiglione della Pescaia. «In quel preciso momento - aggiunge - mi è sprofondato il terreno sotto i piedi, era franato il solaio in cemento della camera di manovra. In un attimo mi sono sentito sprofondare nel sottosuolo». Il politico è piombato sul fondo della cisterna facendo un volo di oltre tre metri. «Mi sono trovato in fondo a una specie di pozzo - aggiunge - ed ero ricoperto di detriti e polvere. Sembra incredibile, che in quei pochi attimi, ci sia il tempo, come un flash, di passarti davanti tutta la tua vita, la consapevolezza che puoi morire; temevo di trovare in fondo al pozzo l' acqua alta o di ferirmi gravemente da rimanere li dentro per chi sa quanti giorni, morendo in modo atroce». La fortuna però ha teso la mano ad Elismo Pesucci. Appoggiata alla parete c’era una scala di ferro e in pochi attimi nonostante fossi ferito e sanguinate, sono riuscito a uscire e successivamente raggiungere il pronto soccorso dove mi hanno prestato le cure necessarie».
All’ex sindaco di Campagnatico, è andata davvero bene. Ma resta l’amarezza. «Mi domando perché - dice - l'acquedotto del Fiora non fa un’ adeguata manutenzione dei tanti depositi dell'acqua che sono sparsi per tutta la provincia e li mette in sicurezza? Ancora oggi il pericolo esiste e qualcuno deve intervenire». (f.g.)
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