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Il Comune approva il piano della Sacra per l’impianto biogas

Il Comune approva il piano della Sacra per l’impianto biogas

CAPALBIO. Dopo tante polemiche, la centrale a biogas in via dell’Origlio della Sacra si fa. Nei giorni scorsi (il 2 ottobre) il responsabile del settore tecnico del Comune di Capalbio, architetto...

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CAPALBIO. Dopo tante polemiche, la centrale a biogas in via dell’Origlio della Sacra si fa. Nei giorni scorsi (il 2 ottobre) il responsabile del settore tecnico del Comune di Capalbio, architetto Pedreschi, ha approvato la nuova richiesta di Papmaa (Programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo-ambientale) presentata dal direttore della società, Piergiorgio Santi, nel giugno scorso.

Stavolta la Sacra ha in mano tutto il necessario per procedere alla realizzazione dell’impianto, compresi tutti i pareri positivi sugli aspetti di viabilità e di traffico e del Wwf per quanto riguarda la distanza di rispetto dal lago di Burano. La Provincia, da parte sua, ha dato parere favorevole con atto del 3 settembre scorso.

«Il Comune ha firmato la determina – spiega l’assessore all’ambiente della Provincia, Patrizia Siveri – e ci sono anche tutti i pareri favorevoli. Adesso faremo la nuova conferenza dei servizi e, se tutto sarà a posto, daremo il via libera». I tempi devono essere al massimo di novanta giorni. «Faremo abbastanza in fretta – aggiunge la Siveri – , abbiamo già due richieste di danni per ritardi nel via libera in altre zone della Maremma».

La nuova richiesta di Papmma era stata presentata dalla Sacra il 6 giugno scorso, la Provincia ha dato parere favorevole il 3 settembre, quindi il settore tecnico ha rilasciato, il 20 settembre, la valutazione di incidenza. E fra settembre e l’inizio di ottobre sono arrivati anche i pareri favorevoli dei vigili urbani, del settore viabilità della Provincia, del settore difesa del suolo e del Wwf.

Per la Sacra, però, ci sono alcune prescrizioni importanti, in particolare per il trasporto di coltivazioni verso l’impianto. Soprattutto dovrà essere evitato il trasporto di questi materiali da giugno a settembre, per evitare sovrapposizioni con il traffico locale turistico.

Sarà il Comune di Capalbio a fare il monitoraggio, riservandosi la posssibilità di fare ordinanze su alcuni aspetti, come recita la determina firmata da Pedreschi: «Trasporti di materiale da e per l’impianto a biogas durante i mesi estivi, in caso di sovrapposizioni non compatibili con il traffico locale di tipo turistico; la possibilità di limitare il transito che attraversa il centro abitato di Capalbio Scalo ai veicoli che trasportano materiale da e per l’impianto a biogas; istituire una limitazione per massa al transito di un tratto o più tratti di strada. L’Amministrazione Comunale potrà inoltre, in seguito alle attività di monitoraggio, oltre a chiedere il ripristino di eventuali tratti di strada danneggiati, può chiedere la stipula di cauzioni a garanzia di eventuali e successivi ulteriori danneggiamenti al patrimonio stradale derivante dal traffico veicolare indotto.

Guido Fiorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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