Il Tirreno

Grosseto

l’allarme

Cadono le pietre dal campanile

Intervento dei vigili del fuoco alla chiesa di Sant’Egidio

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GIUNCARICO.

Per fortuna nessuno si è fatto male, ma quei sassi che rischiavano di venire giù nel centro del paese dovevano essere in qualche modo sistemati. Le pietre sulla cima del campanile sono pericolanti e costituiscono un rischio per le persone e le automobili che passano di lì sotto. È quanto hanno stabilito i vigili del fuoco, che ieri pomeriggio si sono diretti a Giuncarico, il piccolo borgo gavorranese, per mettere in sicurezza una parte della chiesa di Sant’Egidio.

Una decisione arrivata dopo alcune verifiche tecniche sulla struttura, che hanno attestato la presenza di alcuni elementi pericolanti. Delle antiche pietre che costituiscono l’edificio, insomma, non più stabili dopo tanti secoli. La preoccupazione è dovuta anche al fatto che il campanile sovrasta la via centrale del paese, ogni giorno trafficata da macchine e pedoni. E contando i 28 metri di altezza, la preoccupazione delle autorità si è fatta ancor più concreta.

I vigili del fuoco così hanno tolto quegli elementi pericolanti, chiudendo la strada che passa proprio sotto la chiesa di Sant’Egidio.

Un provvedimento straordinario che comunque resta ancora valido, per consentire la messa in sicurezza di tutto il campanile.

Nei prossimi giorni arriverà però un atto formale da parte della polizia municipale di Gavorrano, in modo da permettere ai tecnici di svolgere al meglio il loro lavoro. Il tratto di strada in questione, per una lunghezza di circa 50 metri, parte da Largo XXV Aprile all’inizio di via Roma. (a.f.)

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