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Il “Progetto Caravaggio” prende... casa

PORTO ERCOLE. Il progetto dovrebbe fare di Porto Ercole il punto di riferimento per gli appassionati di Michelangelo Merisi, non solo per quanto riguarda gli ultimi giorni del grande pittore ma per...

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PORTO ERCOLE. Il progetto dovrebbe fare di Porto Ercole il punto di riferimento per gli appassionati di Michelangelo Merisi, non solo per quanto riguarda gli ultimi giorni del grande pittore ma per tutta la sua movimentata esistenza. E nasce, ovviamente, come naturale prosecuzione della lunga campagna di ricerca dei resti mortali di Caravaggio che – due anni fa – calamitò sull’Argentario l’attenzione mediatica del mondo intero.

Dovrebbe essere un articolato programma caratterizzato da eventi annuali, destagionalizzati, gestiti da un Centro Studi Caravaggio creato ad hoc. Capace di coniugare la ricerca storico - scientifica al business turistico.

Il sindaco Arturo Cerulli, da parte sua conferma che il “progetto Caravaggio” rappresenta per l’amministrazione comunale una priorità assoluta e che il Comune sta allestendo tutta una situazione, anche logistica, per cui tra un po’ si potrà incontrare frequentemente a Porto Ercole il professor Silvano Vinceti, presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali, che ha lavorato molto per individuare i resti del grande pittore.

È proprio il professor Vinceti, infatti, che dovrà concretizzare il progetto destinato a fare di Porto Ercole la città del Caravaggio. E il primo passo per il suo “insediamento” nella frazione è già stato ufficializzato. Il 21 settembre scorso, infatti, il dirigente Carla Casalini ha firmato una determinazione con la quale il Comune di Monte Argentario si impegna a spendere 1350 euro per arredare (due reti, due materassi, due guanciali, un comodino, un mobile libreria, un armadio, un tavolo, quattro sedie e un comò) l’appartamento nel quale Vinceti prenderà dimora stabile a Porto Ercole. «Dato atto che per consentire la prosecuzione del progetto “Caravaggio” si rende necessario fornire un alloggio per il curatore del progetto stesso», si legge nella determina, il Comune «ritiene opportuno utilizzare l’alloggio a servizio delle scuole-medie elementari di Porto Ercole». Dunque, ottenuto il nulla osta del dirigente scolastico, si passa all’arredo. La grande avventura di Porto Ercole Città di Caravaggio è cominciata.

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