Il Tirreno

Grosseto

Esproprio: i proprietari vogliono di più

Esproprio: i proprietari vogliono di più

L’amministrazione in tribunale per l’area di via Golino: «Abbiamo buone possibilità di vincere»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. «Abbiamo ottime possibilità di vincere in Cassazione». Le ultime novità sul famigerato caso Marsella (che potrebbe sfociare in un risarcimento da parte dell’ente di diversi milioni di euro) paiono essere molto positive per l’amministrazione comunale, i legali infatti pensano di avere le carte giuste per chiudere al meglio la causa.

Tutto parte nel 1996 quando l’amministrazione per realizzare via Golino espropriò un terreno a un privato: all’epoca l’indennizzo stimato dall’ente comunale per quell’acquisizione di pubblica utilità non venne accettato dai proprietari, che contestarono la valutazione in denaro davanti alla Corte d’Appello. Tutto ruotava e ruota intorno al valore dato a quell’area: il Comune rifacendosi a una norma finanziaria, ha pagato quel terreno come agricolo e non come edificabile, basandosi sui piani urbanistici previsti in quella zona. Dove oggi si trova via Golino non erano in programma nuove costruzioni, quindi quei terreni quando non fosse stata costruita la strada, sarebbero rimasti a uso prettamente agricolo, con un valore di mercato altamente inferiore a quello di un’area dove veniva concessa la possibilità di creare nuovi edifici. Ma i proprietari si sono appellati ad una consuetudine che esisteva in precedenza, e cioè che le aree espropriate per pubblica utilità se circondate da un centro abitato dovevano essere risarcite anche quelle come edificabili e non come agricole, a prescindere dai piani urbanistici esistenti o futuri. La diatriba è sfociata in tribunale e dopo una prima vittoria dell’ente follonichese i giudici hanno dato ragione alla famiglia Marsella.

A febbraio scorso la Corte d’Appello obbligò il Comune a versare alla Cassa Depositi e Prestiti un milione e duecento mila euro circa, come cauzione per un probabile risarcimento danni. E da lì si aprirono delle trattative ancora in atto, perché nel frattempo il proprietario dell’area è scomparso e la causa è passata in mano agli eredi. Le ultime notizie che arrivano dagli uffici comunali fanno ben sperare: durante l’ultimo consiglio comunale il direttore generale Stefano Bertocchi rispondendo ad una domanda specifica del consigliere di opposizione Simone Turini, ha spiegato che ci sono «Ottime possibilità di vincere», in pratica il Comune ritiene vantaggioso non concludere un accordo con gli eredi Marsella ma andare a processo. Se le aspettative corrispondessero alla realtà per il Comune significherebbe chiudere definitivamente un capitolo poco piacevole, che spesso ha fatto sì che l’amministrazione fosse additata come incapace nel gestire situazioni simili.

Paola Villani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa