Sicurezza
«Stiamo verificando cosa sia successo»
Il giorno successivo al disservizio subito il figlio della signora Palma si è recato all’ufficio relazioni con il pubblico dell’Asl per presentare un reclamo, immediatamente preso in carico dall’azien...
Il giorno successivo al disservizio subito il figlio della signora Palma si è recato all’ufficio relazioni con il pubblico dell’Asl per presentare un reclamo, immediatamente preso in carico dall’azienda. “Stiamo verificando per accertare i fatti e i disagi segnalati dal signor Dominici – fa sapere la Asl 9 di Grosseto - Sarà nostra cura informare la signora Palma Renzini e il figlio rispetto agli elementi che emergeranno dalla ricostruzione e rispetto agli eventuali provvedimenti assunti. Lo faremo attraverso i nostri canali istituzionali cui giustamente la signora e il figlio si sono rivolti”. Per quanto riguarda il funzionamento generale di questo servizio la Asl 9 di Grosseto ha una convenzione con le associazioni di volontariato (Misericordia, Croce Rossa e Anpas) e di trasporto (Toscana Soccorsi) per il trasporto sanitario ordinario, un servizio di cui possono usufruire i pazienti barellati con particolari necessità sanitarie a cui il medico curante o lo specialista certifica la necessità di essere trasportati in ambulanza. In questi casi il servizio è gratuito per il paziente perché è la stessa Asl a sostenerne i costi nei confronti di chi eroga la prestazione. I rapporti con le associazioni che si occupano di trasporto sanitario sono regolati dalla legge quadro regionale del 2004 che determina anche le tariffe (sulla base del chilometraggio percorso e del tempo impiegato) a carico dell'azienda sanitaria. Il trasporto sanitario su ambulanza in condizioni di emergenza attivato chiamando il 118 è invece gratuito per tutti i cittadini. (s.l.)
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