Proteste
Quel materasso da 3 mesi in strada
Vicino a Braccagni, proprio dietro a un cassonetto. Gli fa compagnia un frigo
GROSSETO. Toh, cos’è? Un materasso matrimoniale? Sì, peccato che non si trova né in un negozio, né in un appartamento. Ma per strada: da Braccagni a Grosseto, dalle periferie al centro. Non si può certo dire che la Maremma non abbia i suoi problemi con i soliti idioti, non quelli della nota serie televisiva, ma i fantasiosi cafoni del cassonetto. Sono più attivi che mai e danno gran sfoggio delle proprie doti senza sosta, d’estate così come d’inverno. Il Comune sta provando a pizzicarli, grazie all’installazione di alcune telecamere fisse e una mobile. Mezzi pagati, bene inteso, con i soldi dei cittadini. Ma tant’è, d’altra parte se hai degli incivili in casa in qualche modo devi porre rimedio. Certo è che resta curioso come nel caso del materasso e del frigorifero “dimenticati” a pochi metri dalla stazione di Braccagni, direzione Castiglione della Pescaia, il luridume sia rimasto lì per quasi tre mesi. Nessuno l’ha mai visto, neppure per sbaglio. Strano, anche perché tutto è stato lasciato dalle parti di un cassonetto che viene svuotato con una certa frequenza. E invece quel materassone lercio e quel frigo spaccato hanno passato lì buona parte dell’estate, il caldo Ferragosto e ora anche quest’anticipo d’autunno. L’unico cambiamento è stato lo spuntare di quel classico color paglierino dovuto all’usura. Che dite, non sarà mica giunta l’ora di toglierli di mezzo? (m.b.)
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